Edizioni Alegre Libri
Libri editi da Edizioni Alegre pubblicati nella collana Quinto Tipo con argomento S
Dynamite! Storie di violenza di classe in America Adamic Louis Olivieri A. (Cur.) - Edizioni Alegre, 2023 - Quinto Tipo
"Rivolta nello stile, non solo nel contenuto. Scrivendo di sabotaggi e scioperi selvaggi, delle sommosse di un proletariato multietnico e reietto, di repressione, uccisioni e racket, di cinquant'anni di guerra di classe negli Usa, Louis Adamic (1898-1951) non poteva adottare il punto di vista «obiettivo» del mitico «giornalismo anglosassone». Il punto di vista, disse Tom Wolfe, del «galantuomo letterato in tribuna». Adamic non stava in tribuna ma in campo. Quelle storie le aveva vissute, le aveva in corpo. Il suo Dynamite è un classico e una pietra miliare perché lo scrisse con ogni mezzo necessario, in un mélange di stili idiosincratico, all'epoca azzardato, alternando ricostruzione storica e racconto epico, inchiesta puntigliosa e memoir travisato. Soprattutto, abitando la lingua inglese da straniero - nato a Grosupije, in Slovenia - ma cercando di possederne ogni registro, dallo slang più marginale ai tecnicismi dell'economia e delle scienze sociali. Di Dynamite pubblichiamo, alla buon'ora (da qui il punto esclamativo che ci permettiamo di aggiungere!), la prima edizione critica e integrale in lingua italiana. Traduzione e curatela di Andrea Olivieri. Non solo uno tra i pochi al mondo ad aver consultato l'archivio Adamic a Minneapolis, ma anche autore di un libro scintillante, Una cosa oscura, senza pregio (Alegre, 2018), in cui la vicenda biografica di Adamic si intreccia a storie di lotte operaie e guerra partigiana tra Italia e Jugoslavia. È anche la prima volta in cui una casa editrice pubblica un libro simultaneamente in due collane. Da qui il particolare oggetto double-face che vi trovate tra le mani. Che altro dire? Buone rivolte." (Wu Ming 1)
Il tenore partigiano. Nicola Stame: il canto, la resistenza, la morte alle fosse ardeatine Saracino Lello Wu Ming 1 (Cur.) - Edizioni Alegre, 2015 - Quinto Tipo
Roma, quartiere di San Lorenzo, via dei Volsci. Sopra il portone del civico 101 ci sta una targa, con una scritta che inizia così: "In questa casa abitò Nicola Stame". Veniva da Foggia, Nicola detto "Ugo". Fu aviatore, cantante lirico amato da pubblico e critica, padre di tre figlie, infine partigiano del Movimento Comunisti d'Italia. Arrestato nel gennaio 1944, passò per le famigerate stanze di via Tasso, dove le SS torturavano gli antifascisti, poi finì al carcere di Regina Coeli. Ogni sera, nella sua cella, cantava arie d'opera per infondere coraggio ai compagni di prigionia. Tra questi, un giorno, capitò anche un giovane trasteverino, che a sua volta sarebbe divenuto cantante, uno dei più famosi della musica leggera italiana. Nicola fu ucciso il 24 marzo alle Fosse Ardeatine, in una delle più celebri e abiette rappresaglie naziste. Da poco aveva compiuto trentasei anni.