Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Polifonica con argomento Educazione
Educabilità. Scuola ed educazione della persona: introspezione e relazionalità Galanti M. A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Polifonica
Il volume tratta degli aspetti dell'educazione scolastica meno visibili perché non ancorati a didattiche disciplinari specifiche, ma sollecitabili da tutte e da ciascuna. Tali aspetti riguardano la formazione della persona, cioè, per esempio, la consapevolezza autoriflessiva, la capacità di mettere in dialogo l'intelligenza formale con quella emozionale e, infine, il bisogno di essere riconosciuti e amati con quello di realizzare se stessi secondo i propri desideri. La scuola è qui considerata nel suo aspetto di comunità educante in grado di offrire anche percorsi formativi trasversali rispetto a quelli curricolari. Ci si riferisce, in particolare, all'educazione a vivere dimensioni positive di illusione legate all'immaginare, alla capacità di accettare il limite e l'imperfezione e al sapere instaurare relazioni di cura attraverso una vera e propria "arte di vivere". Un'arte che renda in grado di attraversare il negativo e gli aspetti angosciosi dell'esistenza imparando a gestire i conflitti e a vivere le differenze come altrettanti stimoli per migliorare se stessi e il mondo. Nella seconda parte del volume vengono quindi approfondite le tematiche inclusive e il ruolo indispensabile che assumono, per la formazione della persona, tecnologie del sé quali la lettura e la letteratura, la scrittura e la dimensione del digitale. Il volume raccoglie i contributi di: Susanna Barsotti, Caterina Benelli, Franco Cambi, Luigi D'Alonzo, Maria Antonella Galanti, Roberto Maragliano, Luigina Mortari, Mario Pireddu, Tamara Zappaterra.
A regola d'arte. La street art tra didattica della legalità e paradosso della trasgressione Fantozzi Donatella - Edizioni Ets, 2021 - Polifonica
Il volume propone un approccio all'educazione civica, alla cittadinanza e alla legalità, attraverso il paradosso della trasgressione dato dalla cosiddetta street art, che permette di trasformare la regola infranta in possibilità inedite e creative di espressione di sé, ma anche del senso di appartenenza alla comunità nella quale si è inseriti. Contaminando l'intervento istituzionale canonico con forme espressive e strategie comunicative non contemplate dai curricoli scolastici, è possibile favorire lo sviluppo di competenze necessarie per affrontare con spirito critico le sfide che la vita propone. Perché ciò si realizzi occorre fare breccia nella rigidità della certificazione istituzionale e riconoscere che la formazione si alimenta di moltissime agorà fisiche e virtuali, spesso esterne ai percorsi canonici, ma non per questo estranee. Attraverso la street art le pareti degli edifici pubblici, in particolare di quelli scolastici, possono diventare lo scenario di una vera e propria mostra di strada permanente a cielo aperto, un'espressione artistica a futura memoria, oltre a rappresentare, contemporaneamente, un gesto di appropriazione reale, da parte dei giovanissimi studenti, del contesto scolastico e del territorio di vita. È così possibile alimentare, inconsapevolmente, magari, e tuttavia in maniera profonda, il sentimento di appartenenza, di condivisione, di reciprocità e di rispetto.