Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Architettura con argomento Archi
Prossime uscite della collana Architettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9788860492821 Da castello a «città». Carpi e Alberto Pio (1472-1530)
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
- 9781837292264 Architects' houses
Case in Giappone. Ediz. a colori Chiorino Francesca - Electa, 2017 - Architettura
"Case in Giappone" restituisce con uno sguardo sintetico e attraverso una serie di premesse storiche e culturali il panorama dell'architettura giapponese contemporanea riferita all'ambito dell'abitare. Nel sistema internazionale dell'architettura il ruolo degli architetti giapponesi è centrale e riconosciuto; lo dimostrano, tra le altre cose, i recenti premi Pritzker assegnati a diverse figure di spicco la cui opera è rappresentata all'interno di questa rassegna. La raccolta di progetti selezionati da Francesca Chiorino presenta opere di architetti particolarmente noti alla critica tra i quali Arata Isozaki, Tadao Ando, Toyo Ito, Kazuyo Sejima, Shigeru Ban, Kengo Kuma, riservando però attenzione anche a progettisti più giovani che portano avanti ricerche sul tema dello spazio abitativo quali Go Hasegawa, Sou Fujimoto, Junya Ishigami. Quale senso rivestono il vuoto, la privazione, la riduzione che diverse delle case prese in rassegna, in un modo o in un altro, sperimentano? In questo quesito risiede l'incolmabile differenza fra Oriente e Occidente e le innumerevoli sfumature di sovrapposizione, di emulazione, di rifiuto, di prevalenza di una cultura sull'altra durante i secoli. La spazialità connessa alla cerimonia del tè - il termine sukiya (casa da tè) letteralmente significa "dimora del vuoto" - diventa spunto per trattare lo spazio domestico in Giappone, i rituali tradizionali e le contemporanee tendenze architettoniche che riguardano abitazioni urbane in densi spazi metropolitani e residenze in ambiti naturali in cui alcuni architetti manifestano una sensibilità particolare e un sentimento di accordo totale e profondo con la natura, insito nel concetto tradizionale di mono no aware. La capacità di intensificare, di condensare, di utilizzare pochi mezzi per esprimere significati complessi e messaggi profondi, è una delle lezioni più interessanti dell'architettura residenziale contemporanea giapponese, unita a una costante "leggerezza" e un'innata fragilità, che rendono alcune delle case pubblicate in queste pagine, non solo esempi riusciti di composizione architettonica e sapienza strutturale, bensì veri e propri saggi di vibrante umanità.
Fathpur Sikri. La capitale dell'impero Moghul, la meraviglia di Akbar. Ediz. illustrata Petruccioli Attilio - Electa, 2007 - Architettura
Costruita a ritmo forzato nel tempo record di quattordici anni dall'imperatore Akbar tra il 1571 e il 1585 in onore di Salini Chishti, il celebre santo sufi, Fathpur Sikri fu per poco più di un decennio la capitale dell'impero Mogul. Straordinario esempio di città murata, Fathpur Sikri, interamente costruita in arenaria rossa, racchiude in sé esempi di architettura indù e islamica tra i quali spiccano per ricchezza dei particolari e imponenza delle forme la moschea, il palazzo imperiale, le porte d'ingresso alla città, gli ampi spazi pubblici. Oltre all'imponente apparato fotografico, il volume presenta un accurato rilievo architettonico e topograficio del complesso imperiale teso a penetrare i segreti degli spazi e ricostruire l'immagine perduta della città. L'autore ripercorre la storia di Fathpur Sikri a partire dalle sofisticate tecniche progettuali degli architetti moghul basate su una naturale capacità di composizione degli elementi architettonici, un raffinato senso delle geometria e una estrema attitudine nell'organizzazione del cantiere.
Il Fondaco dei Tedeschi, Venezia, OMA. Il restauro e il riuso di un monumento veneziane. Ediz. illustrata Dal Co Francesco Koolhaas Rem Molteni Elisabetta - Electa, 2016 - Architettura
Il volume racconta la storia del progetto elaborato da Rem Koolhaas-OMA per il restauro e il riuso del Fondaco dei Tedeschi e documenta il processo che ha portato al completamento dell'opera. Questa realizzazione, avviata allorché il Fondaco dei Tedeschi è stato ceduto da Poste Italiane a Edizione, ha investito uno dei più celebri edifici di Venezia. Il Fondaco venne edificato all'inizio del 1200. Andato distrutto dal fuoco, venne ricostruito secondo le forme che ancora ne caratterizzano l'involucro all'inizio del 1500, fungendo da centro per i commerci e gli scambi tra Venezia e le città tedesche. Utilizzato in epoca napoleonica come dogana, è poi stato radicalmente trasformato durante il Fascismo per ospitare le poste centrali. Per la sua storia complessa, il Fondaco rappresenta, secondo Rem Koolhaas, la quintessenza della "segreta brutalità di Venezia".