Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Architetture Della Tecnologia con argomento Archit
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
ABDR: technology and beyond. La creatività come risorsa. Creativity as a resource. Ediz. bilingue Angelucci Filippo Potenza Domenico - Franco Angeli, 2013 - Architetture Della Tecnologia
I progetti e le realizzazioni di questo volume rappresentano uno spaccato dell'ultimo decennio di attività dello studio ABDR (Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo). Una significativa testimonianza dell'ormai raggiunta capacità di restituire concretezza al progetto con la messa in valore della sua dimensione costruttiva, che ne esprime l'esito più qualificato. Il percorso proposto mostra un vasto processo di ricomposizione delle conoscenze costruttive, tecniche ed estetiche, riportando il progetto al suo ruolo essenziale nella prefigurazione dello spazio costruito, attraversando tutti i livelli della sua organizzazione tecnica: come tessere di un complesso mosaico da riordinare e svelare. Una prassi progettuale che integra il fare artigianale e i materiali della produzione industriale, pratiche consolidate e tecniche innovative. Tecniche mai subite, ma sempre reinterpretate e ricondotte a un dialogo coerente con le ragioni e le finalità dell'opera. Una ricerca capace di controllare il complesso rapporto tra architettura ed engineering, dove questo è inteso sempre come processo e mai come supporto. Come soglia tecnica intimamente connessa alla forma architettonica.
Eco-efficiency and innovation. Le architetture sostenibili di Sheppard Robson-The sustainable architectures of Sheppard Robson. Ediz. bilingue Russo Ermolli Sergio - Franco Angeli, 2010 - Architetture Della Tecnologia
La ricerca del rapporto fra eco-efficienza e innovazione tecnologica rappresenta uno dei principali ambiti di applicazione di numerosi progettisti impegnati nel campo della sostenibilità. All'interno di tale ambito, l'aspirazione ad un'architettura più "responsabile" è riscontrabile in modo particolarmente evidente nel lavoro dello studio britannico Sheppard Robson, che restituisce una visione dell'architettura intesa come un ininterrotto processo di ridefinizione delle possibili relazioni tra gli aspetti ambientali, sociali ed economici del progetto sostenibile. Nel corso di numerosi decenni Sheppard Robson è riuscito ad occupare un posto centrale nel panorama architettonico, dedicando una specifica attenzione ai temi dell'ambiente, dell'innovazione, del trasferimento tecnologico, della progettazione integrata.
The palimpsest of technology. Jurij Kobe & Atelier Arhitekti. Ediz. italiana e inglese Potenza Domenico - Franco Angeli, 2011 - Architetture Della Tecnologia
Jurij Kobe, tra gli architetti sloveni contemporanei è senz'altro l'esponente più rappresentativo. Figlio di Boris Kobe architetto ma soprattutto pittore di talento, Jurij eredita dal padre uno spiccato senso per la rappresentazione artistica in generale e dopo aver percorso con interesse gli studi di filosofia si dedica all'architettura, senza tralasciare l'amore per il disegno e la pittura che pure lo accompagnano nella sua attività di progettista e architetto. I suoi progetti, offrono uno spaccato significativo degli avvenimenti socio-politici e culturali della Slovenia degli anni novanta, e di questi primi anni del terzo millennio. Senza dubbio il suo lavoro ha raggiunto un grado di consapevolezza tale da potersi esprimere attraverso un linguaggio personale, specchio del proprio carattere, all'interno del quale l'artista, il letterato, il progettista si fondono nella matura creatività di un'espressione dello spazio interprete dell'idea originaria di architettura. Jurij Kobe si è reso testimone, negli ultimi anni della propria attività, di un'assoluta coerenza dell'espressione architettonica personale ed è senz'altro tra gli architetti della seconda generazione dopo Plecnik, quello più sensibile all'alta tradizione slovena.