Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Scienze Geografiche con argomento Territorio

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788846485441

Territorialità. Necessità di regole e nuovi vissuti territoriali Bertoncin M. (Cur.)  Pase A. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2007  -  Scienze Geografiche

L'effetto fondamentale della territorialità sulle interazioni umane deriva dall'esercizio dell'esclusività spaziale. Il senso di proprietà di un territorio, da parte di una collettività, si manifesta da un punto di vista relazionale nella decisione su chi è incluso e chi resta escluso, su chi è ammesso e chi è estromesso, insomma sul sistema di regole che stabilisce l'accesso, la permanenza e la fuoriuscita dalla collettività territoriale. Il limite tra il sé e l'altro è demarcato da rappresentazioni culturali, ovvero da diverse modalità di comunicazione dell'esclusione attraverso segnali di natura territoriale. Quando la comunicazione della territorialità è declinata in direzione della chiusura all'alterità, si creano quelli che Sibley definisce "paesaggi dell'esclusione", ovvero territori in cui si esplicita l'esito di marginalizzazione generato dall'esclusività territoriale. La sfida delle nuove territorialità, la ricerca di una loro stabilità sta nell'evitare gli esiti di chiusura e invece nel provare a cercare contatti, allenando uno sguardo che colga e valorizzi la complessità relazionale del territorio, a partire proprio dalle fasce di incertezza dense di nuovi significati. Nella prossimità di tutti con tutti, in questo tempo di modernità liquida, la gestione del confronto fra territorialità molto diverse, attraverso la ricerca di regole condivise, diventa uno dei temi essenziali del dibattito e delle pratiche politiche.

€ 28.00
LIBRO   9788846406194

La Valle d'Aosta che cambia. 1º rapporto sullo stato del territorio valdostano Aster (Cur.)   -  Franco Angeli, 1998  -  Scienze Geografiche

La Valle d'Aosta sta cambiando e talune manifestazione del processo che è in corso sono particolarmente evidenti: non solo modificazioni materiali di intere parti del territorio regionale, ma anche cambiamenti negli assetti demografici e trasformazione del contesto socioeconomico e culturale, con effetti diretti e indiretti sul dibattito intorno alla riforma dello Statuto di autonomia speciale della regione e sulla crisi e mutazione delle forze politiche e locali. Di questo cambiamento, tuttavia, sembra esservi scarsa coscienza tra i valdostani e la classe dirigente locale. Il cambiamento della Valle d'Aosta rischia così di avvenire, come è già accaduto in passato, malgrado la Valle stessa.

€ 38.00