Garzanti Libri

Libri editi da Garzanti pubblicati nella collana Saggi con argomento Verdi Giuseppe

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
  • 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
  • 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
  • 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9791255822356 La prudenza di osare. Aristotele, Ulisse e il coraggio dell'azione
Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l'Italia agli italiani libro
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LIBRO   9788811673293

Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l'Italia agli italiani Mattioli Alberto   -  Garzanti, 2018  -  Saggi

Abbiamo bisogno di Verdi, oggi più che mai. Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.  

€ 16.00 € 15.20
Sempreverdi. 14 opere in forma di racconto libro
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LIBRO   9788811000020

Sempreverdi. 14 opere in forma di racconto Sermonti Vittorio   -  Garzanti, 2024  -  Saggi

Attila è un povero flagello di Dio, innamorato e proditoriamente trucidato dalla vergine sposa; Gilda, figlia di Rigoletto, è una Lucia Mondella che per eccesso d'innocenza si lascia incantare da Don Rodrigo; Aida una colf extracomunitaria di colore che al suo paese insegnava Scienze delle Comunicazioni all'asilo; Jago un moralista cinico e sessuofobo, ma soprattutto l'ombra del non-essere, lo sbadiglio del Nulla... Sono alcuni protagonisti delle opere di Verdi spiegate al popolo nel libro di Vittorio Sermonti. Nei quattordici capitoli del testo (uno per ciascuno dei titoli principali, dal Nabucco del 1842 al Falstaff del 1893) Sermonti riesce a concentrare il racconto della trama sfilandolo dalla partitura, l'analisi dei personaggi, riferimenti alla vita e alle lettere di Verdi, accenni alle vicende del libretto e alle sue fonti, notizie sparse sulle prime esecuzioni e sui cantanti, annotazioni storiche sull'Italia del Risorgimento e dell'Unità; e sempre con uno stile raffinato e trascinante che accoglie parole e costrutti del libretto per ottenere effetti umoristici e non di rado francamente comici (ma nella convinzione che, spesso, «per accedere al sublime, il Verdi sfonda il muro del ridicolo»). Come le memorabili "rinarrazioni" dei canti di Dante, anche questi testi nascono per la lettura ad alta voce, in teatro e alla radio. E ancora una volta ci troviamo di fronte alla prosa di un grande scrittore, capace di restituirci un momento fondamentale della nostra tradizione culturale e di celebrare senza retorica un gigante come Giuseppe Verdi, «questo maestro di campagna senza diploma, legnoso e peloso, il più spudorato genio della musica per teatro che mai fosse, come sanno quanti abbiano due orecchi ai lati della testa, un cuore in gabbia e un'anima da qualche parte, nostro più di noi stessi, italiano in tutto e per tutto, tranne in questo: nel non vergognarsene».

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788811597032

Abitare la battaglia. La storia di Giuseppe Verdi Baldini Gabriele  D'amico F. (Cur.)   -  Garzanti, 2001  -  Saggi Blu

La bibliografia su Verdi è riccha di libri brillanti, talora originali fino alla stravaganza. Ma in queste pagine, riproposte in occasione del centenario della morte del musicista, il "fatto" verdiano è assorbito nella sua totalità da una sensualità ostinata, che di volta in volta si accanisce sulla linea melodica o sul libretto e sulle sue misteriose parentele con la grande letteratura, oppure affronta il musicista, le sue donne e i suoi impresari sullo sfondo della solenne campagna padana. La complicità geografica del "paese del melodramma" per lui non ha segreti. Egli ne utilizza persino i vizi e la retorica, canticchia le cabalette più famose con l'insolenza del dilettante, ma poi si inchioda a quel rapporto preciso sfuggito a tutti.

€ 18.08
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