Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli pubblicati nella collana Quaderni Cesifin Nuova Serie con argomento Comuni
L'evoluzione del sistema delle comunicazioni tra diritto interno e diritto comunitario Morbidelli G. (Cur.) Donati F. (Cur.) - Giappichelli, 2005 - Quaderni Cesifin. Nuova Serie
Numerose sono le novità che negli ultimi anni hanno investito il settore delle comunicazioni. Sul piano europeo le direttive in materia di reti e servizi di "comunicazione elettronica", varate dal Parlamento e dal Consiglio europei nel marzo 2002, hanno dettato un quadro regolatorio unico per l'intero comparto della "comunicazione elettronica". Sul piano interno sono stati approvati il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche che, nel recepire le direttive comunitarie, ha riordinato l'intero impianto delle leggi nazionali in tema di telecomunicazioni, e la legge di riforma del sistema radiotelevisivo. I saggi raccolti in questo volume offrono un contributo all'analisi delle problematiche che discendono da questo nuovo scenario normativo.
La nuova disciplina delle comunicazioni elettroniche. Atti del Convegno (Firenze, 13 giugno 2008) Morbidelli G. (Cur.) Donati F. (Cur.) - Giappichelli, 2010 - Quaderni Cesifin. Nuova Serie
Le direttive comunitarie di liberalizzazione hanno favorito, a partire dalla fine degli anni '80, la caduta dei monopoli nazionali e l'ingresso sul mercato di numerose imprese in concorrenza tra di loro. Ciò ha comportato un aumento della qualità dei servizi e una significativa riduzione dei costi. Le direttive comunitarie del 2002, su cui oggi è basato il quadro regolamentare in materia di comunicazioni elettroniche, hanno dato un'ulteriore spinta allo sviluppo della concorrenza in un mutato contesto, caratterizzato soprattutto dagli sviluppi del processo di convergenza tra telecomunicazioni, media e tecnologie dell'informazione. Nonostante gli indubbi progressi favoriti dalla nuova disciplina comunitaria in materia di comunicazioni elettroniche, tuttavia, l'obiettivo della creazione di un mercato unico europeo non è stato ancora pienamente realizzato. Gli ultimi anni sono stati inoltre caratterizzati da una ulteriore evoluzione tecnologica e di mercato che ha favorito, tra l'altro, la crescita dei servizi telefonici su piattaforma internet e una sempre maggiore offerta televisiva attraverso reti a banda larga. Di qui l'esigenza di un aggiornamento del quadro normativo comunitario. La Commissione europea, muovendo da queste premesse, ha approvato nel novembre 2007 una proposta di revisione delle direttive comunitarie in materia di comunicazioni elettroniche, il cui iter di approvazione è ormai quasi completato.
L'integrazione amministrativa europea nelle comunicazioni elettroniche Chieffi Ilaria - Giappichelli, 2006 - Quaderni Cesifin. Nuova Serie
Il settore delle comunicazioni elettroniche è attualmente regolato a livello europeo da cinque direttive del 2002 che hanno significativamente modificato il precedente regime giuridico del 1998. Il volume intende essere un valido ausilio per l'operatore pratico del settore descrivendo in maniera analitica il nuovo procedimento amministrativo nazionale e comunitario che si è instaurato con il nuovo quadro normativo. Tiene conto del lavoro ad oggi svolto dalla Commissione europea e delle procedure d'infrazione aperte dalla medesima. Evidenzia le questioni che si sono poste nel dare applicazione a questa nuova disciplina concretamente riscontrate per l'esperienza condotta presso la Direzione Generale della Concorrenza della Commissione europea. Il lavoro intende fornire un contributo per la prossima revisione dell'attuale quadro regolamentare ai fini di uno snellimento della procedura e prospetta a questo proposito anche la possibilità in futuro di istituire un'Autorità europea ad hoc che affianchi la Commissione e le Autorità di regolamentazione nazionali nel lavoro da svolgere per garantire un sufficiente grado di concorrenzialità nel settore considerato e rafforzare in tal modo il mercato interno. Infine da un punto di vista teorico lo studio analizza lo sviluppo di un diritto amministrativo europeo e il bilanciamento dei poteri tra Stati membri e Comunità.