Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli pubblicati nella collana Studi Di Diritto Comparato con argomento Diritto
Medical malpractice: uno studio di diritto comparato Lanzara Olindo - Giappichelli, 2019 - Studi Di Diritto Comparato
'E alla fine, attraverso dolorosi passaggi, tutto ripiegato a considerare l'insensatezza dell'arbitrio'. Zagrebelsky considera "insensata" la resistenza attuata da Antigone - nella tragedia raccontata da Sofocle - al decreto di Creonte, re di Tebe. Il drammaturgo narra che quando Creonte statuì che il corpo di Polinice - fratello di Antigone - fosse lasciato insepolto, ella vi si oppose in nome della libertà di coscienza. Il contrasto ha dato vita al dibattito mai interrotto tra i sostenitori della legge positiva - proclamata dal decreto di Creonte - e della legge naturale - che, invocata da Antigone, evoca le ragioni della pietà familiare. È interessante notare come la narrazione possa fungere da metafora anche nel campo della responsabilità medica, al cospetto del dilemma per il clinico obbligato a destreggiarsi tra linee guida e buone pratiche senza potervi derogare o, al contrario, discostarsene attraverso un atto che seppur "arbitrario" sia retto da ragioni di "scelte curative", talvolta più nobili del dictum contenuto negli angusti confini delle guidelines.
Le obbligazioni di sécurité Feola Maria - Giappichelli, 2012 - Studi Di Diritto Comparato
Un itinerario, condotto con metodo comparativo, al confine tra contratto e torto. La nascita e l'affermazione delle obbligazioni di sécurité, in Francia, degli obblighi di protezione, in Germania, e di inediti rimedi contrattuali per terzi testimoniano una tendenza comune della giurisprudenza europea volta ad attrarre, all'interno di una struttura complessa del rapporto obbligatorio, interessi diversi rispetto alla prestazione, ai quali la disciplina della responsabilità contrattuale può conferire un più intenso livello di tutela. Il fenomeno della "proliferazione" delle obbligazioni di sécurité-moyens è esaminato criticamente: dall'emancipazione della disciplina dell'inadempimento dalla responsabilità delittuale per colpa, al superamento della partizione tra obbligazioni "di mezzi" e "di risultato", all'individuazione di una regola di responsabilità oggettiva che ha fonte ora nel contratto, ora nel fatto illecito. Il percorso verso la responsabilità contrattuale non si rivela, però, sempre univoco e irreversibile. Se si esamina il diritto delle obbligazioni sotto il profilo dei diversi modelli d'imputazione, anziché sotto l'aspètto tradizionale delle fonti, la stimma divisto è non più tra responsabilità delittuale e contrattuale, bensì tra responsabilità oggettiva e responsabilità per colpa, nella consapevolezza della persistenza, in giurisprudenza, di regimi intermedi che coinvolgono, parallelamente, sia il torto, sia il contratto.
Giureconsulti e giudici. L'influsso dei professori sulle sentenze. Vol. 2: La dottrina nella giurisprudenza oltre i confini di spazio, giurisdizione e materia - Giappichelli, 2016 - Studi Di Diritto Comparato
Il volume "La dottrina nella giurisprudenza oltre i confini di spazio, giurisdizione e materia", insieme a "Le prassi delle corti e le teorie degli studiosi" (edito da Giappichelli nella collana "Diritto privato comparato"), entrambi riuniti sotto l'unico titolo "Giureconsulti e giudici". L'influsso dei professori sulle sentenze, rappresenta il frutto di una ricerca scientifica triennale sul tema del rapporto fra dottrina e giurisprudenza delle Corti di vertice, che ha coinvolto quattordici Università italiane e vari gruppi di ricerca internazionali. I saggi in essi raccolti sono stati presentati nel corso di convegni organizzati nell'ambito della ricerca presso le sedi universitarie di Napoli Federico II, Verona, Rabat (Marocco) e Torino. Come si legge nella premessa comune "i due libri sull'influsso dei professori sulla giurisprudenza delle corti di vertice testimoniano l'importanza del diritto comparato, che continua a proporsi come disciplina autonoma, vocata al ruolo di guardiano dei giudici, e attraverso di essi di custode del legislatore e di osservatore critico delle dottrine interne, che manifestino pretese di universalità".