Gog Libri
Libri editi da Gog pubblicati nella collana Pamphlet con argomento S
Prossime uscite della collana Pamphlet
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788865486979 La partecipazione come agente trasformativo
Alla mia patria ovunque essa sia La Porta Filippo - Gog, 2020 - Pamphlet
La modernità ci vuole tutti sradicati: occorre non avere radici né tradizioni né famiglia per essere i perfetti consumatori compulsivi delle metropoli. La soluzione, però, non è il revival del nazionalismo, argine ingannevole alle derive della globalizzazione. Il radicamento è ancora possibile, ma è necessario, come insegnano Svevo e Pavese, Pasolini e Levi (scrittori italiani universali proprio in quanto "provinciali") tornare alle piccole patrie interiori, patrie d'elezione individuali e perciò collettive: perché le uniche radici - multiple e celesti - sono quelle che ognuno decide di avere, le patrie vere sono solo quelle immaginarie, e prima di essere difese, vanno conosciute e interiorizzate.
Chiudiamo le scuole di scrittura creativa! Perché la letteratura non è una catena di montaggio Squillaci Alfio - Gog, 2020 - Pamphlet
Stendhal, per scrivere La Certosa di Parma, trovò l'ispirazione nella lettura del Codice civile, Gadda prese a modello lo stile di uno spedizioniere marittimo, Franz Kafka scrisse sempre con ferocia, dove gli capitava, come gli capitava, senza il complesso dell'editing. Nessun grande scrittore ha mai frequentato una scuola di creative writing, né ha mai seguito regole precise, forse perché la letteratura non è una catena di montaggio fordista, ma è invece il regno dell'ignoto, di una virgola che manda all'aria un'esistenza. Scrivere, insomma, non è un esercizio pacifico o metodico, ma equivale, come dice Rimbaud, a «rendere l'anima mostruosa», a «crepare nel balzo attraverso le cose inaudite e innominabili». E allora cosa aspettiamo a chiudere queste scuole dove si può imparare tutto, tranne l'originalità, il talento, lo stile? Squillaci, con questo breve e appassionato saggio, esorta l'aspirante scrittore a guardare altrove, anche a rinunciare al suo sogno se necessario, sicuramente ad abbandonare la catena di montaggio della narrativa di consumo.