Graphe It Libri
Libri editi da Graphe It pubblicati nella collana I Condottieri con argomento S
Prossime uscite della collana I Condottieri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893722841 Giovanni Zimisce. Diplomazia e grandezza militare nella Bisanzio del X secolo
Flavio Belisario. Il generale di Giustiniano Magnani Alberto - Graphe.It, 2017 - I Condottieri
Belisario fu l'ultimo grande generale dell'antichità. Alla testa degli eserciti dell'Imperatore Giustiniano, combatté contro Persiani, Vandali, Goti e Unni, riconquistando parte dell'Impero d'Occidente. La sua figura, celebrata da Dante Alighieri, ha ispirato poeti, artisti e romanzieri, sino a essere trasfigurata addirittura in personaggi della fantascienza. Ma chi meglio ha raccontato Belisario è stato il suo segretario Procopio, che ne eternò la fama nella propria opera storiografica, salvo poi demolirne il mito nelle Carte segrete. In questa biografia si tenta di ricostruire la vita di Belisario nella sua interezza, in modo da comprenderne le idee strategiche, chiarire il suo reale rapporto con Narsete, il generale che, a torto, gli viene tradizionalmente contrapposto, senza trascurare il suo movimentato matrimonio con l'energica Antonina. Sullo sfondo, le vicende di un periodo decisivo per la Storia, in cui il mondo antico è ormai avviato al tramonto.
Saladino. Il sovrano cavaliere («Cronaca di Salâh al-Dîn» di Ibn Khallikân) Celestre Roberto - Graphe.It, 2024 - I Condottieri
Salâh al-Dîn, noto come Saladino, è tra gli indiscussi protagonisti del XII secolo nello scacchiere mediorientale. La sua popolarità è ancor oggi senza eguali non soltanto nel mondo arabo, tanto da essere considerato vera incarnazione del cavaliere perfetto. Di origine curde, nacque a Tikrît nel 1138. Si mise in mostra quando nel 1163 partecipò alla spedizione nell'Egitto fatimide al seguito dello zio Shîrkûh, comandante dell'esercito del sovrano zenjide Nûr al-Dîn, conclusasi nel 1169. Morto improvvisamente lo zio, Salâh al-Dîn divenne prima visir (primo ministro) d'Egitto, quindi nel 1171 pose fine al califfato fatimide del Cairo. Alla morte di Nûr al-Dîn (1174), seppe diventare l'unico fautore dell'unificazione dei territori musulmani ponendo Siria, Egitto, Yemen e Mesopotamia settentrionale sotto la propria autorità. Nel 1177 si dedicò alla riconquista dei territori di Siria e Palestina ancora in mano ai crociati, sbaragliandone l'esercito il 4 luglio 1187 a Hattîn e riconquistando Gerusalemme il 2 ottobre. Nello scontro con Riccardo "Cuor di Leone", alla guida della terza crociata, fu sconfitto ad Arsûf e siglò il trattato di pace il 2 settembre 1192. Pochi mesi dopo, il 4 marzo 1193, Salâh al-Dîn si spense nella sua amata Damasco. Questa monografia si compone di un profilo biografico e della traduzione dall'arabo della Cronaca di Salâh al-Dîn tratta dal Wafayât al-a'yân di Ibn Khallikân (m. 1282), proposta per la prima volta in lingua italiana.