Guida Libri
Libri editi da Guida pubblicati nella collana Primo Piano con argomento Napoli
Dire-il-vero. Napoli nel secondo Novecento, un'identità controversa Belli A. (Cur.) - Guida, 2023 - Primo Piano
Dire-il-vero, parlar franco. Il libro o re una riflessione collettiva sul sapere diversamente critico rivolto a una città dall'identità controversa come è la Napoli del secondo Novecento. Vengono proposte numerose posizioni critiche, un quadro variegato di modi veridici sulle trasformazioni sociali, economiche, politiche, urbanistiche e di architettura della città, sui ritardi e le insucienze delle politiche attuate. Vengono raccontate più espressioni del parlar franco, distinte o intrecciate tra loro, in rapporto ai poteri dominanti, che sfociano talvolta in vere e proprie manifestazioni di coraggio, da Croce, a Bordiga, Cenzato, Pane, Cosenza, Galasso, Compagna, Allum, Masullo, Siani, tra gli altri. E vengono aperti anche alcuni spiragli verso l'apporto della narrativa, del teatro, del cinema. Con una finestra finale sulla ricchezza identitaria della città e sulle trasformazioni indotte dall'era digitale. In un magro bilancio dell'influenza sul concreto governo della città, esito che ripropone il tema cruciale del rapporto tra intellettuali e politici.
L'arcinapoletano Treccagnoli Pietro - Guida, 2018 - Primo Piano
Napoli è una città dai mille volti, contraddittoria e unica allo stesso tempo. Viverla e raccontarla quotidianamente è un impegno che richiede pazienza e curiosità. I testi raccolti in questo volume sono una scelta dei post pubblicati nel corso di circa sei anni sul blog "L'arcinapoletano" del «Mattino online». Nella selezione sono stati privilegiati gli articoli che non erano strettamente legati all'attualità, ma quelli che analizzavano aspetti del carattere e della vita quotidiana di una metropoli ricca e complessa. Ne è venuto fuori un racconto che nonostante la natura frammentaria riesce a restituire alcuni aspetti profondi e poco indagati di Napoli. Ne "L'arcinapoletano" ritroverete storie e storia, ma soprattutto le malizie e le ingenuità di un popolo che nei secoli ha costruito una bellezza senza tempo, fatta di pietra e suoni, di gusto e colori. Si percorreranno le strade, i vicoli, le piazze, ma si approfondiranno pure i modi di dire, le tradizioni secolari e le innovazioni, si contesteranno i pregiudizi, ma non si faranno sconti alle vergogne. Napoli è città di meraviglia e dannazione. Questo strano connubio la rende seducente e stordente. E non ci lascia mai indifferenti e consente di stemperare la rabbia con un sorriso. Prefazione di Pietro Gargano.
Il futuro di Napoli è nella rivoluzione digitale? D'antonio M. (Cur.) - Guida, 2018 - Primo Piano
La rivoluzione digitate, la diffusione del linguaggio che trasforma testi, suoni, immagini in una sequenza di numeri binari (0, 1), si fa strada anche a Napoli e nel Mezzogiorno portando benefici ma al tempo stesso generando nuovi pericoli. Il maggiore beneficio della digitalizzazione è che induce i cittadini a condividere l'uso della ricchezza superando il possesso, la proprietà esclusiva di un bene e puntando all'utilizzo di quel bene in collaborazione con altri cittadini. I saggi inediti raccolti in questo volume, organizzati e coordinati da Mariano D'Antonio, sono accomunati da una valutazione tendenzialmente ottimista degli effetti della digitalizzazione a Napoli sull'economia e sulla società locale senza nasconderne i rischi, specie il rischio del declino di antichi mestieri e della distruzione di posti di lavoro, non bilanciati completamente dall'emergere di nuove professionalità. II merito delle analisi qui riportate è d'intrecciare le innovazioni introdotte nelle attività produttive e nei servizi alla persona con i traumi e i faticosi processi di adattamento richiesti alla popolazione. Lo scossone trasmesso alle abitudini consolidate e l'assorbimento delle innovazioni mettono alla prova la vitalità della popolazione, specie dei giovani. Il volume, dopo l'introduzione di Mariano D'Antonio, si avvale del contributo di Francesca De Felice e di Tina Andreoli, socioeconomiste, dedicato al crowdfunding, la raccolta capillare di fondi per finanziare iniziative socialmente meritevoli. Segue il saggio di Achille Flora, professore di economia, sull'industria della Campania in bilico tra tradizione e innovazione sotto la spinta di un progetto ambizioso, il Piano Industria 4.0 predisposto dal Ministero dello sviluppo economico. Liliana Bàculo, economista dello sviluppo, si è dedicata alle piccole imprese innovative, le start-up, che crescono in Campania ad un ritmo soddisfacente. Ugo Leone, urbanista e ambientalista di lungo corso, si dedica alla rigenerazione del territorio che avrebbe un punto di forza nella partecipazione attiva dei cittadini. Francesco Bellofatto, giornalista e docente, esamina progetti e iniziative digitali che in Campania tutelano e valorizzano il patrimonio culturale. Mariorosario Lamberti, professore di diritto, esamina la regolamentazione del lavoro a seguito della rivoluzione digitale.