Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Percorsi con argomento Cap
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9791259961709 A piedi a Gerusalemme. 16 giorni di cammino in Terra Santa
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815396815 Su base di uguaglianza
- 9788815396808 Fragilità sociale, fragilità di salute
- 9788815396792 Il futuro alle spalle
- 9788815396785 Il futuro alle spalle
- 9788815396761 Favolosi principi
Caporetto 1917. A un passo dalla «finis Italiae»? Zunino Pier Giorgio - Il Mulino, 2020 - Percorsi
Il successo dell'assalto che austroungarici e tedeschi sferrarono il 24 ottobre 1917 sull'estremo settore orientale del fronte italiano sorprese persino gli attaccanti. Da quel momento ciò che restava di un'armata in fuga arretrò per diciotto giorni, arrestandosi non prima di aver passato il Piave. Nella caotica ritirata si persero 40.000 tra morti e feriti, 265.000 prigionieri e oltre 350.000 sbandati. Ma prima che le truppe si attestassero sulla sponda destra del fiume non fu per nulla certo che quello fosse l'ultimo sicuro approdo e per l'Italia, divenuta preda inerme dell'ex alleato, parve essere giunta la fine. Il libro indaga le diverse reazioni provocate da quell'evento: vi fu chi ritenne che un mondo fosse crollato, diffondendo la convinzione che l'Italia avesse perso per sempre la sua battaglia con la storia, mentre altri credettero invece che il paese avesse subito una dura ma provvidenziale lezione. Gli uni e gli altri non sfuggirono alla sensazione che ricorrenti accadimenti estremi appartengano al destino dell'Italia. Che dunque Caporetto sia una metafora della storia italiana e che, al pari degli esami, le Caporetto non finiscano mai?
Esodi del divino. Caproni, Pasolini, Valesio Neri Marcello - Il Mulino, 2014 - Percorsi
La fine della modernità europea sembra aver lasciato orfani e incerti sia il cristianesimo sia il logos poetico, entrambi in cerca di un linguaggio e di un'espressione che non siano semplicemente in balia dei tempi. Caproni, Pasolini e Valesio, ognuno con il suo percorso intellettuale in poesia, non sono solo critici acuti del contemporaneo, ma interrogano, con inedita profondità, anche l'eredità culturale della fede cristiana: mettendo in luce i molti movimenti di fuoriuscita del divino da quello che era stato, per secoli, il suo spazio, così assodato da essersi, oggi, quasi completamente volatilizzato. Seguendo le dinamiche letterarie del legame, complesso e irrequieto, tra la questione del linguaggio nell'opera dei tre poeti italiani e il destino incerto di un cristianesimo che ha smarrito la sua strada, si possono percepire alcune tracce di quegli esodi del divino che scorrono, impertinenti, nei territori dell'Europa odierna. Riannodare i fili di una salutare dialettica fra logos poetico e logos cristiano potrebbe rimettere in gioco le forze migliori dello spirito europeo, ormai sfibrato dalla sua riduzione naturalistica, e abbozzare l'orizzonte di un nuovo umanesimo all'altezza di quello che generò i frutti più singolari della nostra cultura.
Esperienza e verità. Giuseppe Capograssi: un maestro oltre il suo tempo Delogu A. (Cur.) Morace A. M. (Cur.) - Il Mulino, 2009 - Percorsi
Maestro per profondità di pensiero e per esemplarità di vita, Giuseppe Capograssi (1889-1956) è filosofo tuttora di forte attualità sia per il richiamo, sempre presente nei suoi saggi, alla concretezza della individuale esperienza; sia per la vigilanza critica a non cadere nel rischio, proprio del pensiero riflesso, a imprigionare la realtà in apparati categoriali che ne mortificano la ricchezza di senso. Filosofi del diritto, della politica, della morale, storici della filosofia e delle dottrine politiche, studiosi di letteratura e di estetica ripercorrono l'itinerario filosofico del grande pensatore, animati dalla convinzione di contribuire all'inizio di una nuova stagione di studi capograssiani.