Iuppiter Libri
Libri editi da Iuppiter pubblicati nella collana Agora con argomento S
Il sindaco della Prima Repubblica De Francesco Aldo Picardi Franco - Iuppiter, 2010 - Agorà
"In pochi mesi, a Palazzo San Giacomo, dovetti misurarmi con una valanga di inaudite difficoltà: il dopo Valenzi, il disimpegno amministrativo del Pci, la destabilizzante lotta tra il Psi di Craxi e i comunisti, sullo sfondo di una città macerata dalla disoccupazione, alle prese con la ricostruzione, la guerra di camorra e gli emergenti tragici disegni eversivi. Vinsi la sfida di sindaco "precario", senza aumentare di una sola lira la spesa pubblica, mettendo Roma di fronte a precise responsabilità. Roma capì e rispose". Franco Picardi, storica figura del partito socialdemocratico, in un'intervista-confessione curata dal giornalista Aldo de Francesco, rivela fatti, misfatti e retroscena della Napoli degli anni Ottanta, che lo vide protagonista, come sindaco della città, nel 1984. Nel suo racconto, puntiglioso e attento, emergono significativi passaggi della vita di Napoli e riaffiorano amicizie e rapporti con figure di primo piano della politica italiana, da Giuseppe Saragat a Giorgio Napolitano, da Bettino Craxi a Giorgio Almirante, da Giovanni Goria a Giuseppe Galasso. Il libro è soprattutto la storia della passione politica di un uomo perbene col talento della coerenza.
Il camorrista fantasma. Le mille vite del superlatitante Pasquale Scotti - Iuppiter, 2015 - Agorà
"Dalla guerra di camorra al colpo di Stato in Tunisia. Omicidi, intrighi, trattative fra Stato e malavita organizzata. Pasquale Scotti riemerge dal limbo degli invisibili dopo 30 anni, e porta con sé segreti inconfessabili. È l'uomo che ereditò il mandato a riscuotere le promesse della Dc per la liberazione di Ciro Cirillo. Ma sa molto anche dell'omicidio del banchiere Roberto Calvi, un finto suicidio inscenato a Londra da un pugno di cutoliani. Sullo sfondo, le ombre della P2, del Vaticano, dei servizi e della mafia. Scotti fuggì la notte di Natale dell'84 in un vortice di misteri, sparendo dalle mappe con la protezione di menti raffinatissime. È riemerso nel 2015, con le sembianze di un tranquillo uomo d'affari brasiliano. Nel mezzo, decine di avvistamenti, tracce, catture mancate per un soffio. E il sospetto che il ragazzo di Casoria, reo confesso di 25 omicidi, fosse diventato un killer di Stato, riciclato per le missioni più audaci alla corte di tiranni come Ben Alì".