La Citta Del Sole Libri
Libri editi da La Citta Del Sole pubblicati nella collana La Foresta E Gli Alberi con argomento Comuni
Bordiga, Gramsci e la grande guerra (1914-1920) Savant Giovanna - La Città Del Sole, 2016 - La Foresta E Gli Alberi
La Grande Guerra è stata un evento epocale, che ha cambiato in modo irreversibile il futuro del mondo nei decenni successivi, e rappresenta ancora oggi uno snodo fondamentale della storia contemporanea. Il presente lavoro analizza l'influenza che essa ha esercitato sul pensiero politico di due importanti rivoluzionari, destinati ad assumere una posizione di rilievo nell'ambito del movimento operaio italiano nel primo dopoguerra: Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci. Diversi per origini, carattere, formazione culturale e iscritti al Partito socialista in tempi diversi, diventano gli attori principali di quella nuova sinistra che si costituisce proprio durante il conflitto mondiale all'interno del PSI e dalla quale, nel 1921, nascerà il Partito comunista d'Italia, alla cui guida si alterneranno. Esaminando i loro scritti, nel periodo compreso tra l'agosto del 1914 e la vigilia del congresso di Livorno, l'autrice evidenzia le analogie e le differenze di pensiero esistenti tra i due militanti sia in merito ai principali dibattiti sollevati dalla Prima guerra mondiale, da quello sulla neutralità italiana alla discussione sulla Lega delle Nazioni, sia in merito ai grandi eventi legati al conflitto stesso, come la rotta di Caporetto, l'occupazione di Fiume, la Conferenza di pace di Versailles e soprattutto le tre rivoluzioni comuniste: la bolscevica, la spartachista e l'ungherese. Nel 1920, benché si verifichi un graduale avvicinamento tra i due pensatori politici, si sottolinea come rimangono differenze importanti, concernenti da un lato i tempi e i modi in cui la rivoluzione proletaria dovrà svolgersi in Italia e, dall'altro, le previsioni circa la fase che starebbe per aprirsi nel paese dopo due anni di intense lotte operaie.
I prismi di Gramsci. La formula politica del fronte unico (1919-1926) Del Roio Marcos Catone A. (Cur.) Di Leo V. (Cur.) Mordenti R. (Cur.) - La Città Del Sole, 2011 - La Foresta E Gli Alberi
Marcos Del Roio analizza l'attività politico-teorica di Gramsci, prima del suo incarceramento, alla luce di una tesi forte e radicale: la continuità piena tra l'azione politica e la riflessione filosofica di tutto Gramsci. Il che non comporta la sottovalutazione dei cambiamenti, delle svolte, financo delle rotture intervenute nell'arco della sua breve, ma densa esistenza. Al contrario. Emergono, leggendo Gramsci, idee-cardine che determinano in modo unitario il ritmo del suo pensiero, per lo meno dall'epoca dei Consigli di fabbrica sino alla stesura degli ultimi quaderni, e che costituiscono l'identità del pensiero, oltre e attraverso le diversità delle sue manifestazioni: ciò che ritroviamo, in genere, nei grandi pensatori. Il titolo e l'esergo del libro di Del Roio rinviano precisamente, nell'immaginemetafora del raggio e dei prismi, a questo contrappunto tra identità e diversità. La categoria essenziale del sottotitolo ci riporta alla medesima problematica, considerata nella temperie dell'azione politica di Gramsci, con riferimento a quel suo radicale leninismo che lo guidò nel vincente duello con Bordiga: il "fronte unico" - formula politica nata nel 1921 in Germania, centrale nel pensiero maturo di Lenin - di cui Del Roio mostra le diverse interpretazioni, analizzando la posizione di Gramsci a riguardo.
L'assalto al cielo. Le ragioni del comunismo, oggi Albeltaro M. (Cur.) - La Città Del Sole, 2010 - La Foresta E Gli Alberi
L'assalto al cielo. Le ragioni del comunismo, oggi - La Città del Sole