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Libri editi da Lim pubblicati nella collana Choregraphie Ricerche Sulla Danza con argomento Danza
La sténochorégraphie. Ediz. italiana e inglese Saint-Léon Arthur Pappacena F. (Cur.) - Lim, 2006 - Chorégraphie. Ricerche Sulla Danza
Arthur Saint-Léon, creatore del balletto Coppelia, fu la figura dominante del balletto europeo degli anni Sessanta dell'Ottocento; apprezzato violinista e compositore, fu danzatore dalla tecnica sorprendente, coreografo e teorico di solida base accademica. "La Sténochorégraphie", pubblicata a Parigi nel 1852, fu un'operazione culturalmente lungimirante e rivoluzionaria sul piano metodologico-didattico che provocò vivaci reazioni da parte di molte personalità in vista nel mondo culturale e artistico dell'epoca. Nei saggi introduttivi Flavia Pappacena analizza l'innovativo sistema di analisi e notazione del movimento e ricostruisce i 23 esercizi di Adagio, Allegro e punte, con i quali il maestro consegnò la tradizione accademica tardo-settecentesca alle nuove generazioni e ispirò Enrico Cecchetti e Agrippina Vaganova, fondatori della didattica coreutica del Novecento.
Lettres sur la danse, sur les ballets et les arts (1803) Noverre Jean-Georges Pappacena F. (Cur.) - Lim, 2012 - Chorégraphie. Ricerche Sulla Danza
Lettres sur la danse, sur les ballets et les arts (1803) - LIM
Chorégraphie. Rivista di ricerca sulla danza. Nuova serie. Ediz. italiana e inglese (2005). Vol. 5: L'uomo fisico, intellettuale e morale Blasis Carlo Di Tondo O. (Cur.) Pappacena F. (Cur.) - Lim, 2007 - Chorégraphie. Ricerche Sulla Danza
"L'uomo fisico, intellettuale e morale" rappresenta l'apice dell'attività intellettuale di Carlo Blasis, consacrandolo come uomo di lettere e filosofo, autore di una «nouvelle Anthropologie». Mai più edita dopo il 1868, le curatrici propongono una ristampa di questa opera fondamentale, in cui l'autore, con carattere didascalico e divulgativo, si impegna nel recupero dei valori intellettuali e dei saperi che avevano ispirato la rifondazione della danza accademica tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento. Il testo è introdotto da due esaurienti saggi delle curatrici sulla formazione di Blasis nel clima culturale d'età napoleonica e sull'importanza delle passioni e della loro espressione fisica nel gesto.