Longanesi Libri
Libri editi da Longanesi pubblicati nella collana Nuovo Cammeo con argomento Go
Frammenti di memoria. Mia madre, mio fratello e io Goldberg Whoopi - Longanesi, 2024 - Nuovo Cammeo
«Sono stata incredibilmente fortunata ad avere una madre come la mia e un fratello come Clyde. Ho avuto l'opportunità di crescere con due persone che, ogni volta che potevano, sapevano divertirsi. Penso che sia questa la mia nuova missione: apprezzare di più le mie giornate, imparare da mamma. Perché non ci sono dubbi: sono la persona più fortunata del mondo.» Se non fosse stato per Emma Johnson, Caryn Johnson non sarebbe mai diventata Whoopi Goldberg. Nera, povera, madre single nella New York degli anni Cinquanta, Emma ha cresciuto i suoi figli tra indicibili difficoltà eppure, orgogliosa, pratica e indomabile, è riuscita a trasmettere loro il più importante degli insegnamenti: nella vita non bisogna rassegnarsi a sopravvivere ma impegnarsi sempre per fiorire e risplendere. In questo memoir intimo e sentito Whoopi Goldberg condivide per la prima volta moltissimi aneddoti personali della vita della sua famiglia. Cosa ha significato crescere nelle case popolari di New York, le gite a Coney Island, gli spettacoli di pattinaggio artistico sul ghiaccio, le visite ai musei, e poi la magia più bella, quella che si ripeteva ogni Natale davanti all'albero scintillante di lucine e affollato di pacchetti luccicanti. Ancora oggi per Whoopi è un mistero come sua madre sia riuscita a dare a lei e a suo fratello maggiore Clyde un'infanzia così piena e stimolante, malgrado la povertà e gli ostacoli contro cui combatteva giorno dopo giorno. Solo da adulta Whoopi si è resa conto di quanto traumatiche fossero state alcune di quelle battaglie. Questo libro è il commovente, tenero e divertente omaggio di una figlia a sua madre, e l'indimenticabile ritratto di una famiglia legata da un amore profondo.
Il dio della logica. Vita geniale di Kurt Goedel, matematico della filosofia Odifreddi Piergiorgio - Longanesi, 2018 - Nuovo Cammeo
Gigante della logica del Novecento e tra i massimi pensatori di ogni epoca, definito dalla rivista Time «il matematico del secolo», Kurt Gödel ha legato il suo nome al celebre teorema di incompletezza, ma le sue ricerche hanno spaziato in ogni campo, dalla logica alla cosmologia e persino alla teologia, giungendo a esiti visionari e illuminanti, quando non addirittura rivoluzionari. Non a caso, le sue scoperte sono state uno strumento fondamentale per Alan Turing nella progettazione del computer. E non è un caso che a Princeton Albert Einstein cercasse la compagnia di Gödel per conversare con lui di scienza, filosofia e politica durante lunghe passeggiate quotidiane. Nel Dio della logica, in cui compare anche un prezioso inedito tratto da una conferenza tenuta da Gödel nel 1934, Piergiorgio Odifreddi ci consegna una rigorosa biografia scientifica non priva di gustosi aneddoti e felici divagazioni filosofiche, ricostruendo l'avventura intellettuale di un genio che ebbe una brillante carriera accademica e illustri riconoscimenti in vita, ma fu anche uomo schivo, ipocondriaco e paranoico, preda di ossessioni e paure che lo tormentarono fino alla morte.
Chiedilo a Google Rogers Simon - Longanesi, 2026 - Nuovo Cammeo
«Chi come me lavora tutti i giorni con questo tipo di dati sa bene che non siamo mai completamente isolati, noi e le nostre emozioni. Quello che oggi accade a voi è successo a milioni di altri ieri e succederà a milioni di altri domani.» Sono le due di notte e un bambino piange incessantemente. Si può scommettere che, mentre lo culla, un neogenitore starà digitando su Google: «Come si addormenta un neonato?». Succede ogni notte, in ogni angolo del pianeta. Da circa due decenni chiediamo a Google tutto e di tutto. Lo interpelliamo quando siamo annoiati, curiosi, smemorati o quando affrontiamo un imprevisto e non sappiamo a che santo votarci. Il più grande database a disposizione del pubblico mai esistito ci offre una prospettiva unica su ciò a cui le persone hanno pensato negli ultimi vent'anni. Questo lo rende una «foto di famiglia» dell'umanità del Ventunesimo secolo straordinariamente preziosa e onesta (perché nessuno mente a Google). Tra buffe curiosità e riflessioni profonde, Rogers scava nei segreti - dai più banali ai più esistenziali - che affidiamo alla rete quando crediamo che nessuno ci guardi. Il risultato non è solo un viaggio imprevedibile nella vita quotidiana, ma un atlante che ci ricorda chi siamo, cosa vogliamo, cosa temiamo, e cosa significa essere umani oggi, a qualunque latitudine e nonostante le tante differenze che ci separano.