Magenes Libri
Libri editi da Magenes pubblicati nella collana Voci Dal Sud con argomento Sicilia
Prossime uscite su SICILIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256731350 Sicily. Small hedonist atlas
- 9788885864085 La Sicilia nella collezione cartografica dell'Università di Messina. Ediz. illustrata
Lingua siciliana Russo Salvatore - Magenes, 2020 - Voci Dal Sud
Il testo presenta una peculiarità unica rispetto ad analoghe pubblicazioni sulla lingua siciliana. Le sue più importanti caratteristiche sono la profondità e rigore da un lato, la funzione pratico-precettiva ma in modo non rigido dall'altro. Esso parte dalla concezione del siciliano come lingua e non come somma di dialetti, partendo proprio dalla tradizione letteraria e artistica unitaria, e soprattutto dal bagaglio lessicale e grammaticale comune alla gran parte delle "parlate" siciliane. Si presenta come una guida a chi voglia scrivere e parlare un buon siciliano, ma senza alcuna pretesa strettamente normativa: orientato più a escludere forme sgrammaticate o troppo italianeggianti o troppo vernacolari, più che a dare un'unica versione possibile. La pluralità espressiva è in sé ricchezza, e ciò è particolarmente vero per le lingue non ufficiali come il siciliano. Basa sulla tradizione letteraria il proprio canone, ma non rinuncia a una razionalizzazione dell'esistente e alla proposta, tra le tante forme accettabili, di una forma presentata come "standard". Ancora, è difficile trovare un testo tanto completo: si pensi solo alla trascrizione fonetica, o alla minuta e distinta indicazione delle forme arcaiche, o alla profonda trattazione della sintassi, così come delle espressioni idiomatiche, introvabile altrove. In realtà la "grammatica" qui proposta colma un vuoto, non più trattazioni "dialettologiche" che disorientano anziché orientare lo scrittore in siciliano, né "antropologiche" come la celeberrima opera del Pitrè, né, ancora, dilettantesche, come non pochi altri volenterosi tentativi contemporanei. Un punto di riferimento per Accademie, Studiosi e Scrittori, che non può mancare nella biblioteca dei cultori e appassionati della Lingua Siciliana.
Montelepre caput mundi. Una storia siciliana di patrioti, banditi e lotte sociali Castagna Maurizio - Magenes, 2018 - Voci Dal Sud
La strage di Portella della Ginestra è uno dei misteri irrisolti della nostra storia unitaria. L'unica verità, condivisa da tutti, è la colpevolezza del bandito Giuliano: la strage fu voluta da latifondisti, conservatori, monarchici e mafiosi, con il compiaciuto beneplacito dei servizi segreti statunitensi, per fermare l'avanzata dei partiti di sinistra. E Giuliano, killer di mafia, sparò sulla folla, sui contadini, sui militanti socialcomunisti, che si affollavano a Portella per festeggiare la vittoria elettorale alle elezioni amministrative del 20 aprile 1947. Secondo l'autore, se i fatti di Portella avessero avuto genesi, sviluppo ed epilogo come vengono raccontati, la Storia di questo paese avrebbe avuto un'evoluzione diversa da quella che conosciamo. A maggior ragione quella siciliana. Per la redazione di questo saggio, l'autore ha consultato, oltre ai testi accademici, migliaia di documenti militari dell'aeronautica, dell'esercito e dei carabinieri, pubblicando in appendice quelli ritenuti più significativi, per dimostrare che i fatti accaduti possono essere raccontati in modo diverso da quello della storiografia ufficiale.
Il barone contro. Don Felice e gli altri signori di San Chirico tra Borbone e Savoia Vescera Raffaele - Magenes, 2014 - Voci Dal Sud
Se la grande letteratura siciliana ci tramanda storie di gattopardi e viceré che hanno accettato il cambiamento al fine di conservare i privilegi nobiliari, la vicenda dei baroni Lombardo di San Chirico appartiene all'aristocrazia illuminata napoletana che si è battuta contro il feudalesimo e per la trasformazione costituzionale della monarchia. Nobili che hanno messo in gioco la propria esistenza, rinunciando alle prerogative di ceto e pagando con l'esilio e la confisca del patrimonio, a volte con la stessa vita, l'aspirazione per il nuovo patto sociale che i tempi imponevano. I baroni Lombardo di San Chirico, liberali per tre generazioni, vivono tutte le vicende rivoluzionarie del Regno di Napoli, dal 1799, al 1820, al 1848, fino all'Unità d'Italia. Unificazione che delude il loro iniziale entusiasmo poiché, anziché favorirne l'inclusione, il nuovo Stato Italiano tratta l'ex Regno delle Due Sicilie al pari di una colonia, emarginando i liberali e associando al potere i conservatori trasformisti. L'internamento nella fortezza piemontese di Fenestrelle di un discendente della famiglia Lombardo segna l'epilogo drammatico di questi avvenimenti. Il quarto barone di San Chirico, il colonnello don Felice Lombardo, fu il più avventuroso della sua stirpe.