Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana I Libri Di Reset con argomento Italia
Se Garibaldi avesse perso. Storia controfattuale dell'Unità d'Italia Chessa P. (Cur.) - Marsilio, 2011 - I Libri Di Reset
Per il 150º anniversario dell'Unità, un esercizio di storia controfattuale: cosa sarebbe successo se Garibaldi si fosse fermato a Marsala, Franceschiello avesse vinto, Vittorio Emanuele avesse scelto di espandere il Piemonte in Francia, l'Austria avesse potuto continuare a governare nel Nordest? Davvero il Nord sarebbe più prospero se fosse rimasto separato? Un'Italia federata, fatta di tanti piccoli Stati, sarebbe oggi più moderna? Ragionare con i "se" per rispondere anche alle questioni che interessano l'Italia di oggi. Un dibattito-inchiesta con i più noti storici: da Giuseppe Berta a Mario Isnenghi, da Emilio Gentile a Giovanni Sabbatucci, curato da Pasquale Chessa.
Centrismo: vocazione o condanna? Bobbio Norberto Del Noce Augusto Cedroni L. (Cur.) - Marsilio, 2009 - I Libri Di Reset
Ritorna il dialogo tra Norberto Bobbio e Augusto Del Noce sulla politica italiana del dopoguerra, su fascismo, antifascismo, azionismo e ruolo della DC, il partito del centro e "dei ceti medi". "La radice del "centrismo" come medicina-placebo per curare un bipolarismo malsano e la natura del "ritardo" con il quale stiamo arrivando all'alternanza politica tra due schieramenti democratici e contrapposti": queste le chiavi di lettura proposte da Lorella Cedroni - curatrice del volume - per discutere gli scritti del filosofo cattolico, qui preceduti da una riflessione di Norberto Bobbio. "Non può esserci oggi libertà senza una forza politica di mediazione", scriveva Del Noce subito dopo la Liberazione, ponendo una questione che ritorna continuamente sulla scena. "Politica difficile - chiosa Bobbio, che pure mai rinuncia alla distinzione dei ruoli di destra e sinistra -, ma anche l'unica possibile in un'età di ricostruzione morale, culturale e politica dopo la catastrofe del fascismo, se non si vuol ricadere nei vecchi errori". E poi, in fin dei conti, "il programma (DC) di una democrazia sociale... non era poi molto diverso da quello del Partito d'azione". Colpiscono l'attualità e l'utilità delle idee che attraversano queste pagine per riflettere sui meccanismi di quella trasformazione bipolare che - scrive Andrea Romano nella prefazione - "fatica a essere digerita da una parte significativa delle nostre culture politiche".
Avanti popoli! Piazze, tv, web: dove va l'Italia senza partiti Lanni Alessandro - Marsilio, 2011 - I Libri Di Reset
C'è un boom dei "popoli", dall'antesignano popolo dei fax fino a quello delle donne in piazza nel 2011, al popolo viola e molti altri affini. La formula dilagata negli ultimi anni in Italia è più di un semplice tic giornalistico. Al populismo del Cavaliere e del suo partito (un altro Popolo), per cui "il Parlamento è pletorico" e il leader interpreta direttamente il volere popolare, fa da contraltare l'affermazione dei "popoli" che nella Rete trovano strumenti di mobilitazione. Sullo sfondo i partiti, ormai privi di peso, mentre si affaccia il miraggio di una democrazia che può fare a meno della mediazione rappresentativa. Guardando alla storia recente questo libro dà conto di un'epocale trasformazione della vita politica, un processo il cui esito è ancora aperto. "Il problema che Lanni pone riguarda il destino e il mutamento di scopo dei partiti, i quali hanno perso la loro centralità e si sono svuotati del loro ruolo di collegamento tra società civile e società politica, di catalizzatori di interessi e idee, per essere via via solo parlamentari, ripiegati su se stessi, concentrati nella difesa degli eletti, del loro status e del loro potere: uno svuotamento di legittimità che è radicale. Se si vuole comprendere il significato del mutamento in corso nelle nostre democrazie si deve partire da qui". Dall'introduzione di Nadia Urbinati.