Meltemi Libri

Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Biblioteca con argomento Te

Prossime uscite della collana Biblioteca

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
  • 9791255842309 L'estasi dell'essere
  • 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
  • 9791255213482 La repubblica degli insulti. Offese, oltraggi, schiaffoni e turpiloquio nella storia italiana da Garibaldi a Meloni
  • 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
  • 9791255211211 L'invenzione dei sessi
  • 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
  • 9791255210436 1873. I Rotschild
  • 9791223284612 L'aurora di rune
  • 9791223284131 Radar
LIBRO   9788883534232

Le strategie di Crono Klein Étienne   -  Meltemi, 2005  -  Biblioteca

Lo sguardo più audace e più sconcertante sul tempo ce lo offre la fisica, che da Galileo a Einstein, dall'antimateria alla teoria delle supercorde, non ha cessato di approfondire la questione, fino ad aprire prospettive che danno le vertigini: il tempo ha preceduto l'universo? Come è iniziato? Potrebbe invertire il suo corso? Interromperlo e poi riprenderlo? Potrebbero esistere più tempi nello stesso tempo? Étienne Klein, fisico presso il Commissariato per l'energia atomica, professore dell'École centrale, dottore in filosofia delle scienze, è uno dei più noti esperti della questione del tempo in fisica.

€ 16.00
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LIBRO   9788883537271

Sul teatro Barthes Roland  Consolini M. (Cur.)   -  Meltemi, 2017  -  Biblioteca

La ricca e intensa attività critica che Roland Barthes ha dedicato al teatro è rimasta pressoché sconosciuta, soprattutto al di fuori della Francia. Gli scritti proposti in queste pagine risalgono agli anni Cinquanta, durante i quali quello che era stato un amore giovanile diviene l'oggetto di un'analisi intransigente. Il corpus "Sul teatro" possiede veramente le caratteristiche di un'opera: ci rivela un Barthes "inedito", più aggressivo e manicheo del solito, e ne conferma al tempo stesso le note peculiarità di intellettuale incapace di allinearsi a un credo ideologico; costituisce un preciso quadro di un'epoca, pur dispensando riflessioni di grande utilità per la lettura dell'intero fenomeno teatrale novecentesco. Il teatro non fu solo l'ambito in cui Barthes esercitò la sua prima, massiccia attività critica, e che gli fornì la prima notorietà, ma anche lo spazio della sua unica, vera militanza. Dal 1953, anno in cui si unì al gruppo della nascente rivista Théâtre Populaire, al 1961, quando abbandonò il teatro in modo definitivo, il tono dei suoi articoli rimane fermo e determinato. I bersagli sono le strutture, le istituzioni, la critica e il pubblico borghese. L'obiettivo, chiarissimo, è la definizione concreta di un teatro essenzialmente popolare, al tempo stesso divertente e difficile, d'intrattenimento e di pensiero, fruibile e stimolante. Netto e ben disegnato il cammino che condusse Barthes dall'entusiasmo per il Théâtre National Populaire di Jean Vilar - dove nei grandi spazi e nel rigore della messinscena trovò un riflesso del suo antico amore per la tragedia greca e per i maestri d'anteguerra Dullin e Pitoëff - alla vetta della folgorazione, la "scoperta" del Berliner Ensemble di Bertolt Brecht - un teatro politico straordinariamente efficace perché radicalmente rivoluzionario nelle forme sceniche -, che lo portò in rotta di collisione con tutto il "teatro imperfetto", e infine al disincanto nei confronti di tutta l'arte drammatica. Lungo questa pista le tracce sono perfettamente riconoscibili: grazie agli oggetti.

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LIBRO   9788883531880

Sul teatro Barthes Roland  Consolini M. (Cur.)   -  Meltemi, 2002  -  Biblioteca

Gli scritti proposti in queste pagine risalgono agli anni Cinquanta, durante i quali quello che era stato un amore giovanile diviene l'oggetto di un'analisi intransigente. In ragione della sua compattezza cronologica e dell'estrema coerenza stilistica, il corpus Sul teatro possiede veramente le caratteristiche di un'opera: ci rivela un Barthes 'inedito", più aggressivo e manicheo del solito, e ne conferma al tempo stesso le note peculiarità di intellettuale incapace di allinearsi a un credo ideologico; costituisce un preciso quadro di un'epoca, pur dispensando riflessioni di grande utilità per la lettura dell'intero fenomeno teatrale novecentesco.

€ 20.00
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