Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Cinematografia
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334264 La democrazia. Principi, problemi, prospettive
- 9791222334226 Romanticismo regressivo. Un inventario tematico
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333571 Autismo. Uno sguardo a 360 gradi
- 9791222333540 Umberto Terracini. Primo fra pari
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
Erotismo eversione merce. Nuova ediz. Boarini V. (Cur.) Francione F. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Eterotopie
"Nessun potere ha avuto infatti tanta possibilità e capacità di creare modelli umani e di imporli come questo che non ha volto e nome. Nel campo del sesso, per esempio, il modello che tale potere crea e impone consiste in una moderata libertà sessuale che includa il consumo di tutto il superfluo considerato necessario a una coppia moderna. Venuti in possesso della libertà sessuale per concessione, e non per essersela guadagnata, i giovani - borghesi, e soprattutto proletari e sottoproletari - se tali distinzioni sono ancora possibili - l'hanno ben presto e fatalmente trasformata in obbligo. L'obbligo di adoperare la libertà concessa: anzi, d'approfittare fino in fondo della libertà concessa, per non parere degli 'incapaci' o dei 'diversi': il più tremendo degli obblighi. L'ansia conformistica di essere sessualmente liberi trasforma i giovani in miseri erotomani nevrotici, eternamente insoddisfatti (appunto perché la loro libertà sessuale è ricevuta, non conquistata) e perciò infelici." (Pier Paolo Pasolini)