Orme Editori Libri
Libri editi da Orme Editori pubblicati nella collana Secondo Natura con argomento Al
Mangiando al chiar di luna. Come le donne possono trasformare il loro rapporto con il cibo Johnston Anita - Orme Editori, 2011 - Secondo Natura
Ogni giorno, un gran numero di donne lotta ossessivamente con il proprio peso. Il loro fisico diventa un campo di battaglia tra il cibo e il grasso, tra la voglia di modellare il corpo a un ideale maschile - più rigido, muscoloso e ossuto - e l'incapacità di accettare gli aspetti più femminili. Mangiano in modo compulsivo o si rifiutano di farlo, e nel disperato tentativo di sintonizzarsi con il proprio organismo finiscono per detestare se stesse: il cibo diventa il principale nemico e il corpo un vile traditore. La psicologa Anita Johnston, dopo aver studiato a lungo i problemi legati al ruolo della donna nella società, si è dedicata ai meccanismi psicologici che si nascondono dietro i disturbi alimentari. Il cibo non è altro che la rappresentazione di qualcosa di molto più grande, e quella sensazione di vuoto non è fisica, ma spirituale o emotiva: "dovremmo chiederci di cosa realmente siamo affamate, quali sono i desideri negati o nascosti". Con l'apporto di fiabe, leggende e storie tratte dalla cultura popolare di diversi paesi, l'autrice indaga e svela tutti gli aspetti del femminino, parla alla più intima essenza di ogni donna. Un libro che vale più di mille diete, perché va dritto al cuore della questione: per anni le donne sono state costrette ad assomigliare a un modello costruito da uomini, e di questo modello sono rimaste prigioniere rischiando di perdere la loro vera identità.
Sono ancora qui. Come la musica, il cinema, la danza e la pittura ci aiutano a capire e comunicare con chi vive con l'Alzheimer Zeisel John - Orme Editori, 2011 - Secondo Natura
Il sociologo John Zeisel, uno dei più importanti innovatori nell'ambito del trattamento non farmacologico dell'Alzheimer, in questo libro promuove una nuova filosofia di assistenza che rivoluziona profondamente il modo di comunicare con coloro che sono affetti da questo morbo. Dopo decenni di esperienza sul campo, infatti, è giunto alla conclusione che è possibile rimanere in contatto con le persone che amiamo anche quando queste convivono con l'Alzheimer. Facendo leva sulle abilità che si mantengono nel tempo, come la comprensione musicale, l'arte, le espressioni facciali e il tatto, possiamo coinvolgerle in una serie di attività che stimolano la memoria e le percezioni ambientali. Andare a teatro, visitare un museo, dipingere, ascoltare la musica, assistere a una partita di calcio, guardare vecchi film: tutto ciò può essere fonte di soddisfazione perché, anche se i ricordi espliciti di queste esperienze scivolano via, a causa dei modi complessi in cui la demenza colpisce il cervello, le connessioni emozionali restano. I ricordi non vengono conservati solo in una parte del cervello, ma vengono archiviati in più zone: i volti in una, i colori in un'altra, le emozioni legate all'esperienza in un'altra ancora. Con il metodo proposto da Zeisel possiamo far riaffiorare alcune immagini, o fare in modo che i singoli elementi si ricompongano in un ricordo specifico.