Orthotes Libri
Libri editi da Orthotes pubblicati nella collana Studia Humaniora con argomento Filosofia
Prossime uscite della collana Studia Humaniora
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893145787 Deleuze in Italia
- 9788893145763 La dottrina non scrivibile
Filosofia dell'automatismo. Verso un'etica della corporeità Pelgreffi Igor - Orthotes, 2018 - Studia Humaniora
Le nostre vite, singolari e collettive, sono attraversate da forme di automatismo che agiscono al di sotto della soglia cosciente e determinano parte dei nostri comportamenti: automatismi naturali, automatismi acquisiti (l'abitudine come seconda natura) ma anche automatismi sociali. Il presente studio interroga tale problema approfondendo la questione etica e politica della de-automatizzazione, attraverso un originale percorso di riflessione teorica sulle nozioni di automaton, abitudine, habitus e postulando la necessità di un "apprendimento critico" dei nostri automatismi. Lungo un asse che da Aristotele giunge a Merleau-Ponty, Bourdieu, Sennett e Bateson, il libro disegna i tratti preliminari di un'etica della corporeità: solo nelle resistenze del corpo, inteso come mediazione vivente tra ripetizione e variazione, tra passività e attività nell'azione, potrà aver luogo la de-automatizzazione, cioè quell'interruzione dall'interno dei nostri automatismi che è in grado di spiazzare il soggetto etico ma, al contempo, di ri-formarlo.
Teorie del soggetto. Soggettività, identità, coscienza nel pensiero moderno e contemporaneo Moschini M. (Cur.) - Orthotes, 2019 - Studia Humaniora
Assistiamo oggi al tramonto della soggettività? Oppure le dinamiche del mondo in cui viviamo devono portarci a una rivalutazione della ricchezza di ciò che siamo (e siamo diventati), in vista di una più profonda appropriazione delle radicali trasformazioni che ci coinvolgono? Un simile interrogativo s'impone con l'urgenza specifica che è propria della meditazione filosofica la quale pure naviga in uno stato di crisi identitaria, perdita di prospettiva, indebolimento del proprio senso. Gli studi qui raccolti affrontano la problematica sul soggetto riconoscendone sia le istanze genealogiche che le implicazioni più strettamente teoretiche. Partendo dall'imprescindibile fondazione della soggettività moderna operata da Cartesio, viene tracciato un percorso di riflessioni che, dalle tematizzazioni spinoziana e kantiana del soggetto umano, attraversano i concetti di libertà e di corporeità, la critica dell'idealismo, la teoria del soggetto, i temi dell'univocità e della singolarità, dell'alterità e della coscienza, e si spingono fino agli esiti decostruttivi ed ermeneutici della soggettività contemporanea.
Margini della filosofia contemporanea Bruzzone A. (Cur.) Vignola P. (Cur.) - Orthotes, 2013 - Studia Humaniora
I 29 testi proposti in questo volume descrivono teorie, problemi, autori e discipline ritenuti esterni o marginali rispetto ai logoi e topoi ufficiali della filosofia novecentesca. In quest'ottica, la raccolta di saggi, che presenta un'esposizione decentrata e rizomatica del dibattito filosofico da Nietzsche ad oggi, ha innanzitutto l'obiettivo di fornire uno strumento euristico affermativo, in grado di evidenziare come i margini disciplinari, stilistici e contenutistici rispetto all'idea che la filosofia si è costruita di se stessa abbiano in realtà contribuito essenzialmente alla crescita concettuale, metodologica ed espressiva del pensiero contemporaneo. La categoria del margine si configura quindi come nuovo centro plurale e provvisorio di una filosofia scevra da presunzioni totalizzanti e depurata da pregiudizi snobistici e tentazioni isolazionistiche, che non hanno più senso di essere in un mondo complesso, contraddittorio e frammentato come quello uscito dalla modernità, in cui sacro e profano sembrano fondersi in un'unione indifferenziata. Il margine assume i contorni più indefiniti e revocabili della categoria euristica, che non si lascia tuttavia inglobare in un centro inclusivo ed esclusivo. Infatti, nel momento stesso in cui il margine si pone come nuovo punto di partenza per l'indagine filosofica, esso presuppone necessariamente l'andare oltre se stesso: la sua «verità», o se si preferisce il suo «senso», risiede nella sua parzialità e nel processo del suo stesso superamento, senza peraltro prevedere né una fagocitazione sistematica, né l'effettivo compimento del proprio superarsi - i margini non si superano, ma si abitano e si spostano.