Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore pubblicati nella collana Le Ragioni Di Clio con argomento S
Gabriele Galantara. Satira, editoria e grafica (1892-1937) Morganti Emanuela - Pacini Editore, 2019 - Le Ragioni Di Clio
Negli ultimi due decenni le ricerche nel campo dell'illustrazione si sono moltiplicate in Italia con rapida accelerazione, rimediando in parte alla disattenzione denunciata da Ernst Gombrich negli anni Settanta. Il volume s'inserisce in questo filone di studi e indaga la caleidoscopica attività di Gabriele Galantara (1865-1937) tra il 1892 e il 1937, affrancando definitivamente il personaggio dalla lettura che a lungo lo ha identificato esclusivamente con il settimanale «l'Asino». Emerge il profilo di un artista poliedrico, la cui sterminata produzione figurativa spazia dall'illustrazione alla caricatura, dalla grafica propagandistico-pubblicitaria all'editoria. L'autrice, sulla scorta di una vasta documentazione d'archivio, ricostruisce questa attività e ne analizza i complessi raccordi iconografici e stilistici. Il volume è arricchito da un cospicuo numero di immagini a stampa, disegni e bozzetti originali, alcuni dei quali vengono qui proposti per la prima volta.
Verso la public history. Fare e raccontare storia nel tempo presente Ridolfi Maurizio - Pacini Editore, 2017 - Le Ragioni Di Clio
La storia è una questione pubblica. Passa attraverso luoghi, mezzi e linguaggi molteplici: musei multimediali e interattivi, mostre ed esposizioni, edicole e librerie nei luoghi di passaggio, film e documentari, romanzi storici, anniversari e commemorazioni, rievocazioni storiche, festival e "processi", teatro civile, politiche culturali pubbliche, commissioni di inchiesta e di arbitrato, televisione, radio, siti web, social media. Tale dimensione pubblica della storia permette da un lato di fare un "uso pubblico della storia", dall'altro ne permette un abuso politico. Sulla scorta di queste riflessioni occorre però chiedersi: "Cosa significa "fare storia", narrarla. Il pubblico come la fruisce e riceve?" Proprio a fronte di simili interrogativi si costituisce l'Associazione italiana di Public History (AIPH), una peculiare "via italiana" alla Public History, ricca di esperienze professionali e linguaggi plurali, "fare e raccontare storia, per e con il pubblico".