Paoline Editoriale Libri Libri
Libri editi da Paoline Editoriale Libri pubblicati nella collana I Libri Biblici con argomento Lettere
Prossime uscite della collana I Libri Biblici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831559133 Giona
Prima Lettera ai corinzi Fabris Rinaldo - Paoline Editoriale Libri, 1999 - I Libri Biblici
La Prima Lettera ai Corinzi è stata inviata da San Paolo a metà degli anni 50 d.C. da Efeso. È un documento di prima mano, in cui si riflettono i problemi e le proposte per i cristiani che vivono in una grande metropoli dell'impero romano del I secolo. Il volume, curato da R. Fabris, offre un nuovo commento con una nuova traduzione, affronta diversi problemi di critica letteraria e storica e cerca di coglierne il significato teologico e la rilevanza nell'oggi della storia.
Lettere di Pietro. Lettera di Giuda Mazzeo Michele Borgonovo G. (Cur.) Fabris R. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2002 - I Libri Biblici
Contributo rigoroso all'approfondimento di tre Lettere del Nuovo Testamento per conoscere i temi che affrontano: il sacerdozio dei cristiani, pietre vive della Chiesa, la mediazione di Cristo, la trasformazione del creato come nuovo ambiente di comunione con Dio, l'ispirazione e i criteri d'interpretazione della Scrittura. Tre scritti di differenti autori che si presentano strettamente correlati; le due Lettere di Pietro infatti costituiscono la tradizione petrina che ha nella persona di Pietro il punto di riferimento e di confronto e la Lettera di Giuda è utilizzata dall'autore della 2 Pietro per affrontare e risolvere il grave problema della presenza nella Chiesa dei falsi maestri. È da questo legame che nasce la scelta di mantenere uniti i tre testi in questo commentario. Di M. Mazzeo.
Lettere a Timoteo-Lettera a Tito. Nuova versione, introduzione e commento Iovino Paolo Cavallo O. (Cur.) Borgonovo G. (Cur.) Fabris R. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2005 - I Libri Biblici
Lo scopo primario delle tre lettere pastorali, 1-2Timoteo e la Lettera a Tito, è quello di indicare ai credenti, innanzi tutto, il retto modo di vivere il proprio oggi salvifico nella casa di Dio, la Chiesa. Per cui, i credenti sono invitati a operare mantenendo viva la memoria circa il deposito della fede trasmesso dai padri e contrastando ogni insana dottrina. Inoltre, confortati dalla testimonianza di Cristo, i credenti sono esortati a vivere in unione con lui il momento della prova personale e comunitaria. L'iter della trattazione è indicato dall'inizio di tutte e tre le lettere, che presentano la lotta contro l'eresia come il primo dovere dei collaboratori di Paolo. Ma la contrapposizione coinvolge non solo la diversa dottrina e la sana dottrina, ma anche gli avversari e le persone stesse di Timoteo e Tito, esortati continuamente a conservare la fedeltà a Paolo, loro apostolo-padre-modello, e l'identità paolina delle loro stesse comunità. L'impostazione antitetica determina, oltre alla particolare venatura polemica del linguaggio teologico-parenetico, il loro stesso impianto letterario-tematico e le accennate problematiche"introduttive". Così, assieme a linee teologiche di indubbia originalità in rapporto al noto pensiero paolino, in particolare nel campo della cristologia, della soteriologia e della ecclesiologia, emergono riflessioni innovative sulla tradizione in genere e sulle peculiarità di quella paolina in particolare, creando i presupposti per una diversa impostazione del problema della paternità delle lettere. Per cui, la necessità di una presentazione non estrapolata del problema dai testi, ma rispettosa della loro contestualità letteraria e del loro stesso ambiente vitale. Il commento esegetico di P. Jovino segue le piste emerse nella Sezione introduttiva della cosiddetta Diffusione tematica.