Perrone Libri
Libri editi da Perrone pubblicati nella collana Le Nuove Onde con argomento Letteratura
Prossime uscite su LETTERATURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Scrivere a destra. Vite narrate e vite perdute nel ventennio nero Di Grado Antonio - Perrone, 2021 - Le Nuove Onde
Vite vendute? Prigionieri di un sogno? Certo non è un'improvvisa cecità, oppure un bieco opportunismo, a giustificare l'adesione al fascismo di gran parte del nostro ceto intellettuale, e in particolare dei numerosi scrittori di cui questo libro si occupa, alcuni ben noti e altri invece da sottrarre all'oblio o alla condanna, alcuni testardi nell'inseguire fino alla fine (e talvolta alla morte) l'illusione della "rivoluzione" fascista e altri invece disposti ad affrontare il trauma del ripensamento, della ricerca di nuovi approdi. Da questa galleria di ritratti, da questo regesto di opere, emergono la necessità di difendere una "coscienza divisa", salda nel confronto fra idealità e valori incompatibili, e al tempo stesso l'attenzione doverosa e partecipe per opere letterarie di rilievo scritte "dall'altra parte" e per vicende umane tristemente segnate dalla disdetta. Antonio Di Grado racconta la letteratura di destra, i suoi astratti furori e le illusioni perdute.
Piccola storia del corpo Di Paolo Paolo - Perrone, 2013 - Le Nuove Onde
Lungo i secoli il mondo guarda al corpo con occhi diversi. Esaltato, umiliato, respinto, osservato. La modernità lo esplora fino alla repulsione. Nel romanzo e nel racconto, così come nell'arte figurativa, il corpo si presenta come ricettacolo misterioso, luogo di una sosta affaticante, sede del desiderio e dell'attesa, compagno indivisibile, imprevedibile nemico. È un viaggio nel corpo, questo libro. È l'esito di un'attenzione partecipe a un folto gruppo di scrittori e artisti tra Otto e Novecento, con qualche incursione in un tempo più remoto. Da Lawrence a D'Annunzio a Moravia, da Landolfi a Calvino e, nell'arte, da Manet a Marina Abramovic, da Schiele a Lucian Freud, con un'andatura libera, fluida, in empatia con le opere percorse e interrogate, "Piccola storia del corpo" fa confluire il pensiero e l'analisi in narrazione: come accade alla critica che accosta il lettore e lo trattiene. Ne viene uno svelamento e una crescita: forse la riappropriazione di un limite che è anche il primo dei doni.