Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Ius Ricerche con argomento S
Il corvo bianco. Carl Schmitt davanti al nazismo Gazzolo T. (Cur.) Pietropaoli S. (Cur.) - Quodlibet, 2022 - Ius. Ricerche
Su Carl Schmitt giurista e filosofo "nazista" - per convinzione o per opportunismo - molto si è scritto, ancora negli ultimi anni. Poco, tuttavia, si è fatto per prendere sul serio, come merita nella sua drammaticità, il suo tentativo di pensare la novità che il nazismo avrebbe potuto presentare per la teoria del diritto e dello Stato. Non si tratta allora di "giudicare" Schmitt, di condannarlo o di riabilitarlo, di nazificarlo o di denazificarlo. Il presente volume intende, diversamente, fornire una ricostruzione analitica ed accurata del modo in cui egli aderì al nazionalsocialismo, del contesto in cui maturò tale decisione, dei compiti che assolse, della collaborazione che fornì, interrogando i testi schmittiani del periodo 1933-1934 non nel loro semplice coinvolgimento politico con il regime, ma in ciò che hanno tentato di pensare, poiché in essi proprio il nazismo è, in un certo senso, "in questione", e non è mai semplicemente un "fatto" cui aderire. La lettura di Schmitt deve allora poterci aiutare a ereditare le domande che, nel confronto con il nazionalsocialismo, egli ha affrontato, e che segnano ancora la nostra contemporaneità giuridica e politica.
«Teologia politica» cent'anni dopo Croce M. (Cur.) Salvatore A. (Cur.) - Quodlibet, 2022 - Ius. Ricerche
A cent'anni di distanza, Teologia politica di Carl Schmitt conserva tutta la forza del classico, capace ancora di accendere polemiche sulla sua tenuta concettuale e sulla sua gravosa eredità. Se già dopo qualche anno Schmitt stesso avanzò dubbi in merito alle tesi più radicali e provocatorie elaborate nel 1922, oggi quelle tesi rimangono al centro di un dibattito che è destinato a ripresentarsi vigoroso e stridente a ogni crisi di vasta portata in cui si richiedono decisioni spedite, energiche, estreme. In questo volume a più voci, studiose e studiosi di diverso orientamento tornano a porsi interrogativi che sanno vivere nell'ambiente rarefatto della teoria più elevata eppure al contempo toccano questioni dirimenti della politica concreta. Un secolo dopo, Teologia politica merita di essere celebrata come opera che parla ancora al presente, con la sua impareggiata capacità di sondare gli abissi più inquietanti del potere pubblico e dell'autorità politica. Contributi di Maria Stella Barberi, Laura Bazzicalupo, Sandro Chignola, Mariano Croce, Carlo Galli, Stefano Pietropaoli, Geminello Preterossi, Andrea Salvatore, Aldo Sandulli, Giada Scotto, Giuliana Stella.