Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Quodlibet Studio Estetica E Critica con argomento Filosofia
Prossime uscite su FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
Etica dell'estetica. Narcisismo dell'io e apertura agli altri nel pensiero postmoderno Serafini Luca - Quodlibet, 2017 - Quodlibet Studio. Estetica E Critica
Il postmodernismo è davvero il paradigma che porta a compimento la fine dell'etica comunitaria in un indiscusso trionfo dell'individualismo, inteso come «estetica dell'Io»? Tanto da destra quanto da sinistra, ne sembrano convinti quasi tutti i più importanti critici della postmodernità filosofica e culturale dagli anni '60 ai giorni nostri. La tesi è questa: con il postmodernismo, esaurite le grandi narrazioni anche in campo morale, si affermano un edonismo della sensazione e una cultura del narcisismo che non lasciano spazio alla preoccupazione per la sorte altrui, in uno scenario caricato esteticamente come quello della società post-industriale, in cui le immagini e i segni pervadono l'intera realtà. Se questa critica coglie nel segno in riferimento ad autori postmoderni come Lyotard, Maffesoli e Lipovetsky, è anche vero però che il paradigma postmoderno contiene al suo interno i presuppósti teorici per l'elaborazione di un'«etica dell'estetica» positivamente intersoggettiva. Partendo da Nancy e Derrida, fino ad approdare al concetto di «cosmopolitismo estetico» che Lash e Urry collegano al fenomeno della globalizzazione, questo libro, muovendosi tra filosofia e teoria sociale, dimostra come l'elemento percettivo e sensoriale contenuto nel termine aistbesis possa diventare vettore, nel pensiero postmoderno, non soltanto dell'espansione sensoriale illimitata dell'io, ma anche e soprattutto della sua apertura costitutiva agli altri, permettendo così di costruire su basi esistenziali ed extra-normative un'etica del «noi» di respiro cosmopolita.
Poetiche del sensibile. Le parole e i fenomeni tra esperienza esteticae figurazione Messori Rita - Quodlibet, 2013 - Quodlibet Studio. Estetica E Critica
Può il linguaggio dire l'esperienza sensibile come forma inaugurale del rapporto con le cose, con gli altri? Come restituire linguisticamente il formarsi e trasformarsi del mondo, il suo configurarsi in unità di senso? La parola poetica, inserendosi nel passaggio tra l'ambito pre-riflessivo - in cui soggetto e oggetto sono in via di determinazione - e l'ambito riflessivo governato dal concetto e dalla definizione - riesce dove non di rado la filosofia rischia di fallire: mantenere il contatto col mondo, radicare il linguaggio e il pensiero nella spazio-temporalità dell'esperienza estetica. Ciò senza giungere a una contrapposizione tra la sfera del sentire e quella del conoscere. Secondo la fenomenologia praticata da Merleau-Ponty, Ricoeur, Dufrenne e Maldiney vi è una differenza ineludibile ma a un tempo un possibile legame tra il regno della realtà e quello del linguaggio, anche nelle sue forme più astratte. Le figure di linguaggio sono espressione del manifestarsi del mondo in ordini di apparenza sempre nuovi, sono processi figurativi, che accompagnano ed esplicitano il configurarsi stesso del mondo, il suo mostrarsi nei volti delle cose, degli altri.