Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli pubblicati nella collana Saggi Stranieri con argomento Economia
Prossime uscite della collana Saggi Stranieri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788817191319 Il viaggiatore. Dai mari del Sud alla Francia rivoluzionaria, vita straordinaria di un naturalista filosofo alla scoperta dell'umanità
Economia rock. Il mercato, la crisi, il lavoro e la disuguaglianza sociale spiegati a chi ama la musica Krueger Alan B. - Rizzoli, 2019 - Saggi Stranieri
La musica è un linguaggio potente e universale, capace di attraversare barriere geografiche, politiche e sociali per parlare a ciascuno di noi. Riesce a tenerci compagnia, a regalarci un sorriso o una stretta al cuore, talvolta può persino cambiarci la vita. Ma non è solo questo: è anche un grande mercato, una forza trainante dell'economia e, in fin dei conti, un lavoro per decine di migliaia di persone. Oltretutto, è stato uno dei primi settori a doversi scontrare con le grandi innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Musicisti, cantanti, produttori, manager, tecnici del suono: ciascuno di loro, a tutti i livelli, ha visto cambiare il proprio mestiere con l'arrivo del digitale e dei servizi di streaming, legati a doppio filo alle complesse norme su proprietà intellettuale e royalties. Non a caso, persino per superstar del calibro di Paul McCartney il grosso degli incassi viene ormai dalle performance live anziché dalle vendite discografiche. Unendo prosa immediata, approccio diretto e un'enorme mole di interviste, Alan Krueger riesce a portare il lettore dietro le quinte di questo showbusiness, raccontando il mondo della musica con il piglio dell'appassionato e la competenza dell'economista di primo livello. Come funziona l'industria musicale? Chi guadagna? Quanto? E come? Ma, soprattutto: cosa può insegnarci questo universo sul mondo del lavoro e dell'economia più in generale? Sulla crisi passata e odierna, sulle difficoltà di impiego, sulle disuguaglianze sociali e sul modo per superarle? Per citare Tito Boeri, «Alan Krueger e stato per la nostra generazione un Keynes moderno, l'esempio di come un grande economista possa mettere la propria intelligenza a disposizione di chi deve prendere decisioni che condizionano il benessere di milioni di persone». O, in questo caso, a disposizione di chi vuole capire meglio la musica, e il mondo attraverso di essa.
Economia doppia X. La lotta globale delle donne contro la disparità economica Scott Linda - Rizzoli, 2020 - Saggi Stranieri
La battaglia delle donne per l'uguaglianza ha alle spalle una storia lunga, ma nell'ultimo secolo tante cose sono cambiate in meglio; fino al primo Novecento non potevano nemmeno votare, e oggi generano il 40 per cento del PIL mondiale. Se il volume d'affari che muovono nei soli Stati Uniti fosse l'economia di una nazione a sé, avrebbe un posto di diritto nel G7. Possiamo dunque dirci soddisfatti, e affermare di aver sconfitto le disuguaglianze? Tutt'altro. A livello globale, ad esempio, gli uomini hanno ancora il doppio delle probabilità di occupare una posizione di leadership, e nelle economie più avanzate le donne percepiscono solo il 62 per cento dello stipendio accordato ai colleghi maschi. Ancora, sebbene siano responsabili di metà della produzione agricola mondiale, esse costituiscono appena il 20 per cento dei proprietari terrieri. Negando a metà dell'umanità il diritto a una piena emancipazione stiamo causando danni irreparabili sotto il profilo sociale, economico e persino ambientale. Le pagine di questo libro disegnano una storia fatta di violenze, schiavitù, emarginazione; raccontano di spose bambine comprate come oggetti e di donne che non hanno nemmeno diritto alla terra con cui sostentarsi; di accademiche isolate e insegnanti bullizzate. Disuguaglianze il cui costo umano è incalcolabile, ma che secondo la Banca mondiale ci fanno perdere ogni anno centosessantamila miliardi di dollari. È quella che l'autrice chiama economia doppia X: una fonte ineguagliabile di benessere - in ogni senso del termine - che va sprecata a causa di pregiudizi insensati. Unendo dati statistici e storie di vita, Linda Scott ci ricorda quanto ancora resta da fare, e ci indica la via per costruire un futuro migliore. Perché il cambiamento non solo è possibile: è necessario. Il pieno sviluppo dell'economia doppia X assicurerebbe infatti la crescita dei Paesi sviluppati, riducendo rischi e sprechi, mentre nelle nazioni più povere compenserebbe la spinta al disastro generata dal millenario predominio maschile. Tutti obiettivi che non possiamo più permetterci di ignorare.