Robin Edizioni Libri
Libri editi da Robin Edizioni pubblicati nella collana Biblioteca Del Vascello con argomento Storia
Sul limitare: il gatto al tempo dei greci e dei romani. Ediz. illustrata Salone Claudio - Robin Edizioni, 2021 - Biblioteca Del Vascello
Dopo aver affrontato in termini generali la questione delle origini e del processo di domesticazione, si traccia qui un itinerario per quanto possibile esauriente all'interno delle fonti antiche, letterarie, artistiche e archeologiche, nel tentativo di dare un volto a una creatura umbratile e sfuggente, persino nel suo nome e nella sua identità, cioè a dire al gatto nel mondo greco-romano. Nell'ultimo capitolo vi è poi una sintesi, in forma di domande e di risposte, delle questioni principali trattate nel testo. Mai al centro di interessi economici maggiori, come il bestiame domestico, né protagonista di nobili imprese accanto al suo signore e padrone, come il cane o il cavallo, il nostro felino è restato, si può dire per tutto l'evo antico, sulla soglia della casa dell'uomo, sempre esitando tra il dentro e il fuori, tra il mondo selvatico e il mondo antropizzato, tra un passato ferino e un futuro incivilito. Questo suo essersi fermato sulla "porta carraia" ha fatto del gatto il simbolo senza età delle inquietudini, delle paure e delle diffidenze umane, ma al tempo stesso ne ha altresì alimentato quel fascino, quella irresistibile malia che da sempre promana dai suoi occhi, in cui, nei versi immortali di Charles Baudelaire, "un pulviscolo d'oro, come sabbia finissima, cosparge vagamente di stelle le sue mistiche pupille".
Roma moderna Calza Arturo - Robin Edizioni, 2020 - Biblioteca Del Vascello
"Il fascino di Roma non è soltanto nelle sue rovine: è nei tesori dell'arte che i secoli hanno accumulato; è nella severa, nobile, armoniosa bellezza del suo aspetto pittoresco e del suo paesaggio; è infine nello spirito di religiosità che esalta i cattolici di tutto il mondo quando possono varcare le porte della Città Santa. Ma il visitatore non può non essere un poco disgustato dalle cose nuove che si sovrappongono alle vecchie. Colui che vien da lontano a vedere questa città dei suoi sogni, il cui nome per tanti anni ha nutrito ed esaltato la sua cultura o i suoi ideali d'arte o la sua religione, vede necessariamente con dolore tutte queste «modernità» che turbano la sua ammirazione e attentano al suo entusiasmo. Che importa a lui che ci sia il Parlamento del regno d'Italia, quando ci son le rovine della Curia Giulia? E che si apra la Via Nazionale o il Tritone, quando c'è la Via Appia? In queste considerazioni è tutta la polemica, italiana e straniera, sulla nuova edilizia romana. La capitale d'uno Stato di trentacinque milioni d'abitanti non può restar un museo o un luogo di scavo: i seicentomila cittadini che vivono entro la città di Roma hanno pur diritto di avere le comodità che la vita moderna offre ai cittadini di tutto il mondo; e non hanno né possono avere soltanto l'ufficio di custodi di rovine e di opere d'arte. Roma, capitale d'Italia, ha saputo nobilmente temperare i doveri che le venivano dalla sua storia e dal suo nome, con quelli, non meno alti e certi e precisi, che le imponevano il suo ufficio e la sua dignità di Sede del Governo italiano. E come Roma l'abbia fatto noi verremo esponendo in questo libro, in cui, non senza ricordi di cose antiche o mal note o generalmente dimenticate, si fa menzione appunto di quello che di più degno e importante Roma ha fatto dal 1870 fino ad oggi (1911), per la sua edilizia, per la sua monumentalità, per lo sviluppo della sua multiforme vita di capitale d'Italia." (A. C.)
Storia dei samurai e del bujutsu. Nascita ed evoluzione dei «bushi» e delle loro arti nel Giappone feudale Granati Roberto - Robin Edizioni, 2014 - Biblioteca Del Vascello
II Giappone feudale vide la nascita di una delle più straordinarie figure di guerriero professionista mai esistite, il Samurai. Emersi dalle nebbie nei primi secoli di storia nipponica, tra l'VIII e il XI secolo sostituirono rapidamente la precedente classe dominante dei nobili di corte (kuge) e dopo la guerra Genpei (1180-1185) assunsero definitivamente il controllo del paese, mantenendolo fino al 1868. Questo periodo li vide protagonisti assoluti delle vicende storiche del paese, che venne plasmato dalla loro influenza. II samurai riuscì a coniugare le proprie sofisticate abilità di combattente con una profonda cultura e una rigida educazione interiore. II bushido (la via del guerriero) rappresentò per questi guerrieri un codice etico analogo alle virtù cavalleresche dei paladini europei, fondato sulle doti di coraggio, lealtà, onore, benevolenza, sincerità e giustizia. Quest'opera analizza la figura del samurai dalle origini fino ai giorni nostri e costituisce uno studio approfondito a livello storico e una rievocazione dei fatti e personaggi che ancora oggi sono base delle leggende e del folclore nipponico.