Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Saggi con argomento Go
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Guido Gonella. Dal «discorso delle libertà» agli «appunti sulle istituzioni» Fanello Marcucci Gabriella - Rubbettino, 2008 - Saggi
I sessantenni ormai trascorsi dal periodo costituente dovrebbero indurre a una lettura attenta e serena di quanto è stato detto e scritto in quegli anni, in sede istituzionale e politica. Per questo è utile una riflessione sui partiti presenti nell'Assemblea Costituente e sulle idee che animarono il dibattito in quella sede, proprio ora che molti di quei soggetti politici sono scomparsi o si sono trasformati in altro, in un processo che appare ancora in corso. All'atmosfera di cupio dissolvi dell'inizio anni Novanta, è seguito spesso un atteggiamento schizofrenico; da un lato le idee sono state accantonate senza appello, dall'altro i partiti scomparsi sono oggetto di frequenti nostalgie, talvolta anche da parte di coloro che ne sono stati fieri avversari. Appare opportuno, invece, riflettere sulle idee di cui i singoli partiti sono stati portatori, nell'obiettivo di valutare se quelle idee stesse siano superate o se abbiano ancora qualche contenuto di attualità. A questo scopo si illustrano e si ripropongono nel presente volume alcune opere non conosciute o dimenticate - scritte in epoche anche molto distanti tra loro - di Guido Gonella, studioso e docente di filosofia del diritto, pensatore e giornalista, impegnato politicamente nella Democrazia Cristiana.
Congedo da Goethe Noica Constantin - Rubbettino, 2019 - Saggi
Relegato senza motivi concreti al confino in un piccolo paese della pianura valacca dal regime stalinista rumeno nel 1949, il filosofo Constantin Noica può portare con sé solo l'opera omnia di Goethe e pochi altri libri. Nella solitudine e nell'estrema povertà del luogo comincia a scrivere un'originale monografia sul gigante di Weimar nonché una molto personale interpretazione del Faust. Noica dichiara la sua ammirazione per Goethe (e chi potrebbe mai negargli ammirazione?) ma lo coglie nel suo unico, benché decisivo, punto debole: non ha senso filosofico, se, come fa, dice di sì a tutto. Questo atteggiamento si rivela nella concezione goethiana della natura, delle scienze e dell'uomo ovvero della cultura. In ogni campo Goethe tocca ma non supera mai il limite oltre al quale inizia la filosofia, intesa come riconoscimento della caduta del mondo, e quindi del suo disordine, e della necessità di ritrovare o postulare un ordine, che potrà essere pensato in qualunque modo, ma che non può essere pensato se non dalla ragione e trovarsi perciò conforme ad essa. Per Noica il "Faust" dimostra, che ne fosse cosciente il suo autore oppure no, come si vive quando il pensiero non trova alcuna necessità nella sua libertà: si vive nel possibile, nella neutralità, nel regno in cui si è rifugiato il diavolo, dopo la moderna abolizione dell'inferno. Il vero protagonista della Tragedia (che tragedia però non è, né può essere, mancando l'aspetto della necessità) si rivela essere Mefistofele. L'ultimo capitolo del libro di Noica prova ad illustrare una via d'uscita dalla dimensione del solo possibile nella quale ha vissuto il Novecento europeo.