Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Saggi con argomento J
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
James Joyce Manferlotti Stefano - Rubbettino, 2012 - Saggi
Per Italo Calvino ("Perché leggere i classici", 1991) può a buon diritto definirsi un classico quel libro che ha la capacità di "non finire mai di dire quello che ha da dire". Lascito sempiterno, cioè, che sa parlare ad ogni epoca e ad ogni uomo. Deduzione logica è che anche gli autori di simili opere sono a loro volta dei classici. Lo è certamente James Joyce, che si colloca non solo fra i padri fondatori del Modernismo, ma fra gli scrittori più insigni di tutti i tempi. Certo il suo "Ulisse" ha mutato dalle fondamenta il genere romanzo, aprendogli prospettive inusitate, che ancora sono da esplorare per intero, ma anche "Gente di Dublino", il "Ritratto dell'artista da giovane" e l'audacissimo "Finnegans Wake" sono opere che, nelle loro specificità, hanno aperto vie nuove alla narrativa universale. Con un'argomentazione agile quanto rigorosa, si ripercorre la parabola esistenziale e creativa di Joyce, ricostruendo il clima culturale nel quale ebbe ad agire il grande irlandese, rendendo conto delle caratteristiche formali e concettuali dell'intera sua opera, infine individuando gli autori che, tanto in Europa che altrove, lo hanno avuto come modello reale o ideale.
Stato e libertà. Il carteggio Jabotinsky-Sciaky - Rubbettino, 2002 - Saggi
Stato e libertà. Il carteggio Jabotinsky-Sciaky - Rubbettino
Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d'elezione Geat Marina - Rubbettino, 2026 - Saggi
La relazione fraterna è complessa e ambivalente, caratterizzata dall'affetto, ma anche da sentimenti più oscuri e contraddittori, che il mito, la letteratura, l'arte e la psicoanalisi hanno sin da tempi lontani cercato di esprimere e comprendere. Lo scrittore Georges Simenon e il regista Federico Fellini, entrambi inquieti per il rapporto con i propri fratelli reali, hanno riconosciuto l'uno nell'altro la possibilità di una fratellanza elettiva, in cui soprattutto gli aspetti positivi di questo legame - complicità, solidarietà, comprensione, intimità, complementarità - potessero pienamente dispiegarsi. Il libro di Marina Geat indaga molte sfaccettature di questa relazione durata trent'anni, nella quale gioca un ruolo importante la figura di un terzo fratello di elezione, lo psicoanalista Carl Gustav Jung. Un fratello maggiore che né il regista né lo scrittore hanno potuto incontrare personalmente, ma che frequenta attivamente il loro immaginario, con il quale si riconoscono affinità profonde e la sensazione di abitare la stessa ampia "casa" spirituale. Con una prefazione della psicoanalista e saggista Simona Argentieri.