Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia con argomento Popper Karl
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281529281 Man Ray. L'immagine ritrovata
Platone fu davvero il Giuda di Socrate? Il conflitto delle interpretazioni sul «Platone» di Popper Antiseri Dario - Rubbettino, 2024 - Varia
Il saggio di Dario Antiseri che qui presentiamo rappresenta un'accurata analisi del dibattito filosofico che seguì la pubblicazione dell'opera di Karl Popper: La società aperta e i suoi nemici. In particolare, Antiseri analizza le risposte di un gran numero di filosofi alla nota interpretazione di Popper sul "Platone totalitario". Replicando ai critici di Popper, Antiseri si chiede se il progetto politico di Platone non sia il tentativo di trasformare in mondo reale un mondo ideato e guidato da una pattuglia di filosofi che sanno che cosa è il Bene e che, di conseguenza, saranno divorati dallo zelo - dal diritto e dovere - di imporre questo Bene a ogni costo. Ed ancora, si chiede Antiseri, è proprio vero che l'interpretazione che Popper dà di Platone è «assurda», che è «una deformazione modernizzante di Platone», che è «un tradimento del significato più autentico del discorso politico di Platone»? In realtà, afferma Antiseri, l'interpretazione popperiana di Platone si situa all'interno di una consistente e del tutto rispettabile tradizione storiografica - rispettabile e, ovviamente, criticabile, contestabile, così come lo è qualsiasi altra ipotesi scientifica.
«La società aperta» di Karl Popper Kiesewetter Hubert Antiseri Dario - Rubbettino, 2007 - Varia
"La società aperta e i suoi nemici" di Karl Popper è uno dei libri più noti nei paesi occidentali e, oggi, tra quelli più letti e apprezzati nei paesi ex comunisti. Ben pochi, tuttavia, conoscono le difficoltà che Popper dovette affrontare nei quattro anni durante i quali si dedicò alla stesura del libro; e ancor meno noto è lo stato di disperazione in cui Popper sprofondò di fronte ai rifiuti che case editrici inglesi e americane opposero alla pubblicazione della sua opera politica. Su questi argomenti Hubert Kiesewetter offre, nelle pagine di questo libro, una preziosa documentazione. In Italia l'opera politica di Popper, a parte una bella recensione di Norberto Bobbio (apparsa su "Il Ponte" nel 1946), restò per lungo tempo immersa nella notte dell'oblio. Per anni più di un editore pensò bene di non pubblicarla. E, una volta pubblicata, venne accolta, dalla gran parte dei nostri intellettuali, in un clima oscillante tra indifferenza e ostilità. Solo alcuni giudizi: l'opera politica di Popper è il lavoro di un "maccartista", di "un servo di Wall Street"; Popper è "un dilettante" che diffonde "uno sfiduciato irrazionalismo"; il razionalismo critico è "una malattia". Ebbene, sulla controversa ricezione italiana de La società aperta e i suoi nemici parla, nella seconda parte del presente volume, Dario Antiseri.