Schole Libri
Libri editi da Schole pubblicati nella collana Orso Blu con argomento Te
Prossime uscite della collana Orso Blu
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788835043744 Maestro di teatro
- 9788835043690 La consapevolezza
- 9788835043133 Felicità e dignità. Noi e gli altri
- 9788835042655 Cattolici e scuola pubblica. Dall'unità d'Italia ad oggi
- 9788835042631 Teresio Olivelli. Ribelle per amore
- 9788835040866 Le domande della vita
- 9788835040248 Il pane sulla tavola dei greci e dei romani antichi
- 9788835040231 La competenza. Teorie e agire didattico
- 9788835040224 Giovanni Paolo II. Il papa dei giovani
- 9788835039365 Il dispositivo. Il cinema e l'ideologia
Memorie di un prigioniero di guerra Tedeschi Peppino Anni R. (Cur.) - Scholè, 2018 - Orso Blu
Nel ripercorrere la storia della sua prigionia nel lager di Hameln, durante la Prima guerra mondiale, il "cappellano di fanteria" don Peppino Tedeschi si fa portavoce delle vicende, dei pensieri, dei sentimenti di tutti i soldati, anche di coloro che non possiedono le parole per raccontarli. «Come per istinto, serrai i pugni sul terreno, ho sollevato gli occhi al cielo: un cielo splendido, d'un sereno chiaro, tempestato d'un'infinità di stelle. Mi parvero tanti occhi sgranati sopra la mia miseria. Io non so cosa sia avvenuto in me d'improvviso; so che il contrasto, fra quel cielo che mi ricordava d'esser uomo e quell'erba che pareva sconfessare questa umanità, m'ha colpito stranamente: ho capito che con quel pugno di verde tra i denti ero diventato bestia e no, mi son detto, non voglio morire da bestia! L'erba m'è colata dalla bocca e, spinto da una energia che non mi parve mia, sempre carponi, sono rientrato nella baracca».
Tecnologie di comunità. Nuova ediz. Rivoltella Pier Cesare - Scholè, 2020 - Orso Blu
La genesi teorica, il profilo metodologico e alcune prime possibili applicazioni dell'approccio delle Tecnologie di comunità: un nuovo spazio di ricerca e di intervento nell'ambito della Media Education e del lavoro sociale e di prevenzione fondamentale in una società sempre più tecnologizzata. Può diventare una occasione per la costruzione di legami, la (ri)costruzione della comunità, la liberazione delle risorse e delle energie di un territorio. Oggi il divario digitale costituisce una forma di esclusione e di negazione della cittadinanza che colpisce gli anziani, gli abitanti delle periferie, i migranti: sviluppare competenze digitali diviene sempre di più un obiettivo delle politiche pubbliche.