Sistemi Editoriali Libri
Libri editi da Sistemi Editoriali pubblicati nella collana Centro Studi Ungdcec con argomento S
Custodia e amministrazione giudiziaria di beni e aziende sotto sequestro. Guida teorico-pratica - Sistemi Editoriali, 2010 - Centro Studi Ungdcec
La nuova disciplina in tema di misure di prevenzione patrimoniale antimafia e di amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati (da ultimo, il D.L. 4 febbraio 2010, n. 4 conv. in L. 50/2010, modificativo della legge 31 marzo 1965, n. 575 e il D.Lgs. 4 febbraio 2010, n. 14) impone una sempre maggiore professionalità e preparazione da parte di quanti sono chiamati a gestire, anche con spirito e capacità imprenditoriali, le aziende sottratte alla criminalità organizzata e destinate a rimanere sul mercato, in condizioni spesso difficili. In tale ottica, gli autori, magistrati, esperti nel settore penale e delle misure di prevenzione, del diritto d'impresa e delle procedure concorsuali, docenti universitari di economia aziendale e dottori commercialisti, da anni impegnati nell'amministrazione giudiziaria di beni sotto sequestro, offrono il loro contributo di esperienza, protocolli operativi e riflessioni giuridico-aziendalistiche in una materia che, per sua stessa natura, necessita di un approccio interdisciplinare. Di notevole interesse, in appendice, un'essenziale raccolta di norme legislative e di circolari.
Gli studi professionali. Organizzazione, gestione e controllo. Con CD-ROM - Sistemi Editoriali, 2010 - Centro Studi Ungdcec
Pensare alle attività di uno Studio Professionale in modo innovativo, in un tempo connotato da attività economiche sempre più diversificate e in un contesto, come quello attuale, in cui la gestione del cambiamento costituisce una componente fondamentale per lo sviluppo delle imprese, è nell'ordine naturale delle cose. Si tratta, in pratica, di considerare lo Studio come una piccola azienda, da fornire, in quanto tale, di modelli gestionali avanzati e competenze atte a offrire alla propria clientela prestazioni professionali coerenti con le sfide e le opportunità che l'economia globale impone. In quest'ottica, gli autori illustrano metodi di management, strumenti e stili di leadership che consentono allo Studio Professionale di essere gestito al meglio e di proporsi come partner affidabile e punto di riferimento per il cliente. Il volume è, perciò, rivolto ai professionisti, individuano associati, che vogliono impostare e sviluppare la loro attività in maniera coerente con la continua evoluzione degli scenari economici e sociali. Nel CD-Rom allegato, una raccolta dei principali atti in uso per la costituzione e la regolamentazione di associazioni e società tra professionisti.
La responsabilità amministrativa degli enti e delle società D'orsogna Bucci Marco Urban Martina - Sistemi Editoriali, 2012 - Centro Studi Ungdcec
Con il d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, per la prima volta, nel nostro ordinamento, si è affermata la responsabilità penale di una persona giuridica in conseguenza di reati commessi, a proprio interesse e vantaggio, da collaboratori e dipendenti. La disposizione consente, infatti, di colpire il patrimonio degli enti, e quindi l'interesse economico dei soci, direttamente, attraverso sanzioni pecuniarie, o indirettamente, tramite, ad esempio, l'interdizione dall'esercizio dell'attività. Solo oggi, tuttavia - a più di dieci anni dalla sua introduzione - si percepisce la reale portata della norma. Solo oggi, infatti, si comprende l'elevato rischio cui espone la mancata adozione di quelle procedure, come il modello di organizzazione, gestione e controllo, capaci di immunizzare l'ente a fronte degli atti puniti dal regime sanzionatorio del decreto. Gli autori, attraverso un quadro chiaro ed esaustivo della normativa vigente, illustrano a imprese e professionisti il modo per interiorizzare il dettato del d.lgs. 231/2001, così che lo stesso sia percepito non come un appesantimento della gestione aziendale, buono a preservare le società da pene interdittive, ma come uno stimolo a introdurre modelli organizzativi che consentano un migliore monitoraggio dei rischi di gestione.