Stamen Libri
Libri editi da Stamen pubblicati nella collana Dissertazioni con argomento Al
Progettare i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana nei CPIA Di Pinto Giovanni - Stamen, 2014 - Dissertazioni
Nella società globale, conoscere la lingua del Paese di approdo costituisce, per lo straniero, un passaggio fondamentale nel percorso di inserimento in un contesto culturale altro e fortemente segnato dall'influenza di due potenti categorie qualitative: l'efficacia e l'efficienza. Nello specifico della situazione italiana, le motivazioni che spingono un migrante a frequentare un corso di lingua sono molteplici e non più ristrette, come un tempo, alla sola sfera culturale. La conoscenza della lingua è infatti richiesta per relazionarsi con efficacia nel sistema sociale generale: l'acquisizione di una adeguata competenza linguistica appare sempre più come uno dei momenti-chiave dell'intero processo di integrazione nelle società multietniche.
L'«Agide» di Alfieri. Prospettive di lettura e critica testuale Maisto Antonella - Stamen, 2019 - Dissertazioni
L'«Agide» è probabilmente la tragedia alfieriana meno letta e studiata. Lo schematismo dei personaggi, legati allo stereotipo delle incertezze e assorti in una perenne declamazione, costituisce uno degli elementi meno apprezzati dagli studiosi. E tuttavia, secondo un detto di Walter Benjamin, talvolta proprio dalle opere meno riuscite brillano, in controluce, elementi essenziali per cogliere il senso di un'epoca intera. È quanto prova a fare questo saggio, che rintraccia nella figura di Agide l'archetipo stesso della libertà rivoluzionaria.
Letteratura e salvezza. Lineamenti di una lettura di Dante Spanò Chiara - Stamen, 2014 - Dissertazioni
Il presente lavoro ripercorre l'opera dantesca attraverso l'analisi di alcune strutture interne che sottendono l'intera opera, cercando di chiarire da un lato il particolare uso che l'autore fa dell'allegoria, dall'altro il concetto e la dimensione della salus. All'interno dell'opera dantesca il termine "salute", infatti, ricorre numerose volte. La parola, in un contesto teologico, è intesa come salvezza dell'anima dal peccato terreno. Tuttavia, se la Comedìa fosse stata veramente concepita solo come una portentosa opera morale-didascalica, vale a dire come poema epico dell'elevazione possibile per l'uomo alla luce divina, oggi Dante non trasmetterebbe nulla di particolarmente attuale. La forza della poesia dantesca, la sua capacità di superare i secoli, risiede invece proprio in un progetto nettamente umano e definito. La sua opera si impone infatti come summa di una concezione della letteratura e come forza salvifica per l'uomo: non in quanto in grado di elevare lo spirito a Dio, ma in quanto capace di legare più saldamente l'uomo alla terra stessa.