Viella Libri
Libri editi da Viella pubblicati nella collana I Libri Di Biblink con argomento Conte
Donne alle urne. La conquista del voto. Documenti 1864-1946 D'amelia M. (Cur.) - Viella, 2023 - I Libri Di Biblink
Nel 1946 le donne italiane votano per la prima volta. Poche tra quelle che con slancio ma ordinatamente fanno la fila ai seggi sanno che quel giorno vede la realizzazione di speranze e aspettative che hanno caratterizzato più di una generazione di donne in passato. Il libro ripercorre questa lunga storia attraverso i principali documenti che la raccontano. La novità della raccolta è la periodizzazione ampia prescelta: prende le mosse dalla critica di Anna Maria Mozzoni alle leggi unitarie e dalle proposte di legge di Salvatore Morelli, che posero le basi per la futura inscrizione delle donne nella compagine del corpo elettorale all'indomani della unificazione del Paese; si sofferma sui passaggi più rilevanti che hanno contrassegnato la battaglia per l'estensione del voto alle donne nei primi dieci anni del Novecento e termina con l'ultima mobilitazione femminile in favore del voto, nell'autunno del 1944, alla vigilia del decreto del governo Bonomi che 'darà' il voto alle donne. Una ricostruzione di lungo periodo, che permette di ripercorre l'intera vicenda con uno sguardo rinnovato e che offre molti elementi di riflessione sulla situazione attuale.
Un altro Sessantotto. La protesta nella memoria dei docenti universitari dell'Università di Roma «La Sapienza» Socrate F. (Cur.) - Viella, 2023 - I Libri Di Biblink
Il Sessantotto è inseparabile oggi dalle sue rappresentazioni successive, dal racconto che su di esso hanno costruito una produzione scientifica e una memoria costruite quasi esclusivamente da un unico punto di vista, quello del movimento studentesco, della generazione dei protagonisti. Ma gli altri attori? I molti che sulla scena pubblica e privata furono direttamente coinvolti nelle vicende della contestazione studentesca: docenti, studenti all'epoca estranei o contrari al movimento, genitori, fratelli e sorelle di età diverse e magari lontane, e poi in generale l'establishment politico? Esiste una loro memoria del Sessantotto? Ed è questa memoria diversa, altra da quella del movimento? Quante differenze e quante contaminazioni? Quali, soprattutto? Ecco le domande che presiedono a questi due volumi. E che si sono concentrate su chi, inevitabilmente, a prescindere dal proprio giudizio e dal proprio atteggiamento verso i 'contestatori' di allora, ha condiviso con quelli - materialmente negli stessi spazi e virtualmente dentro lo stesso discorso - ciò che accadeva nell'università durante quel periodo. A chi, insomma, seppure con altro protagonismo, fece parte in quell'anno del corpo docente coinvolto nelle lotte studentesche.