Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Fronti e frontiere Lussu Joyce - Abbot, 2021 - Sillaba Più Sillaba
Una storia d'amore e un conflitto mondiale; odissea in un continente devastato che vede la protagonista Joyce e - a tratti - il marito Emilio Lussu in una continua fuga, cambi d'identità e incontri miracolosi. Ogni capitolo del libro ha per titolo il nome di un personaggio femminile: un tributo alle donne che hanno incrociato il cammino di Joyce e l'hanno accolta, aiutata - e salvata. Fuori dei confini italiani si organizzano le attività dell'antifascismo: passaporti falsi, nascondigli, contrattazioni con la polizia di diversi paesi; la coppia prepara il terreno per la rivoluzione, ma il futuro è incertissimo. Un racconto in presa diretta, luce sul groviglio di umanità che ha lottato dalle retrovie, un necessario esercizio della memoria da parte di una donna che ha combattuto la guerra degli uomini. Prefazione di Jennifer Guerra.
La tuta gialla Zorzenon Nordio - Abbot, 2020 - Sillaba Più Sillaba
In una piccola città di confine ai piedi del Carso si fanno visibili i primi segni del miracolo economico. Sandro, giovane operaio in un grande cantiere navale, vive con la moglie Fausta nell'unico quartiere risparmiato dall'ombra delle gru che sovrastano le carene in costruzione. Il suo tempo è diviso tra i turni massacranti nelle stive e le serate al Bunker, l'osteria dove ci si ritrova dopo il lavoro. Ammira i suoi compagni, è ben voluto da tutti: un gruppo eterogeneo ma affiatato di personaggi straordinari e ferrigni; molti hanno combattuto in guerra e nella Resistenza. Una routine che si interrompe bruscamente quando Paolicchi - tornato ai posti di comando dopo essere stato nel ventennio un ardente fascista - convoca Sandro nel suo ufficio per comunicargli una decisione che gli cambierà la vita. "La tuta gialla" è una storia di disincanto, un racconto intenso, ma scanzonato e privo di retorica, uscito per la prima volta nel 1971 e tradotto quattro anni dopo in russo da Progress.
La frontiera Vegliani Franco - Abbot, 2025 - Sillaba Più Sillaba
Nell'estate del 1941, durante l'occupazione fascista dei Balcani, un giovane ufficiale italiano in licenza di convalescenza su un'isola croata incontra Simeone, funzionario a riposo delle dogane austroungariche, che gli rivela la vera storia di suo nipote Emidio Orlich, anche lui ufficiale, ma nelle file dell'esercito asburgico, caduto durante la prima guerra mondiale in circostanze sospette. La figura di Emidio diventa per l'io narrante uno specchio che riflette la propria esperienza di fronte alla guerra e alla necessità delle scelte morali: la "frontiera" è un confine geografico e nello stesso tempo simbolico, la meta di un viaggio verso la consapevolezza e la libertà. (prefazione: Davide Tecce; lavoro grafico di copertina: Andrea Carrer, Marco Carrer)