Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Istantanee. Dieci racconti per sognatori diurni Zanini Matteo - Abeditore, 2018 - Piccoli Mondi Moderni
"Istantanee" raccoglie dieci percorsi, dieci anime d'inchiostro che - come lo scatto immediato di una fotografia - intendono delineare un messaggio, trasmettere un'emozione. Ogni racconto possiede un'identità propria, una voce che lo caratterizza, differenziandolo dagli altri per tematiche e linguaggio. Si tratta dei frammenti di un medesimo specchio che ritrovano un'unione definita: dalle ambientazioni più favolistiche si passa a quelle più essenziali, dove sono incarnazioni della natura o semplici immagini a interpretare il ruolo di protagonisti. Idealmente la raccolta potrebbe essere suddivisa in tre parti: la prima (contenente i racconti "Il ballo", "Cappuccetto Rosso", "L'anima del lago" e "La bambina che leggeva i sogni") si fa forza del suo evidente legame col fantastico; la seconda (composta da "Corde al vento", "Eclissi" e "Quattro giorni per farti innamorare") è certamente il ponte tra la parte più sognante e quella più concreta; infine, la terza (che raggruppa "Trasfigurazione", "Sabbia" e "La morte della Letteratura") è senza dubbio quella che maggiormente pone l'attenzione sulla scelta dei termini in base alla propria musicalità e forza creativa d'immagini suggestive.
Le cronache di Susetta. La zanzara che non s'arricetta De Stefano Giuseppe - Abeditore, 2018 - Piccoli Mondi Moderni
È la storia di una comica e paradossale convivenza che durerà tutta un'estate. La zanzara Susetta, indisponente e fastidiosa, si stabilisce in camera di un non troppo contento Peppino che, dopo averle provare tutte per sterminarla, accetta passivamente la convivenza. E da qui partiranno una serie di situazioni comico-grottesche, nella quale i due troveranno sempre a confrontarsi: Susetta allegra e indisponente con quella sua voglia di pungolare e infastidire, Peppino burbero e passivo che vorrebbe solo essere lasciato in pace. La zanzara lo coinvolge in tanti sfottò, giochi di parole, situazioni paradossali, addirittura portandogli in casa ospiti sempre più bizzarri - da due giovani zanzare maschio, che la corteggiano vanamente, a uno scarafaggio di nome Ramon con la mania di parlare spagnolo. Il continuo pungolare di Susetta finirà per aprire gli occhi e il cuore di Peppino, che piano piano si schiuderà alla vita e ad un nuovo approccio al mondo...
I dodici racconti di zia Jacqueline. Per un anno di letture De Vita Luisa - Abeditore, 2018 - Piccoli Mondi Moderni
"I dodici racconti di zia Jacqueline" è una raccolta di racconti "sciolti"; ognuno è una breve storia in sé conclusa, con personaggi, ambientazione e tema propri, a eccezione dell'ultimo che si presenta in forma di lettera per un destinatario inatteso. Ogni racconto è immaginato come una sorta di messaggio in bottiglia inviato al lettore da una fantomatica zia (l'autrice stessa dietro lo pseudonimo di Jacqueline) che, attraverso brevi storie inventate, intende offrire occasioni e spunti di riflessione su tematiche fondamentali alle quali, a causa della "fretta" del mondo di oggi, troppo spesso non si presta la giusta attenzione. Nascono così i dodici racconti, ognuno ambientato, ispirato o dedicato a un mese dell'anno. L'anno solare, con le sue variazioni climatiche, luminose e ambientali che si alternano nel susseguirsi dei mesi diviene così metafora dei pensieri e delle emozioni dell'animo umano - con le loro modificazioni, sbalzi ed evoluzioni - alle quali i racconti di zia Jacqueline intendono dar voce. Ciascuna riflessione o emozione è affidata al mese che appare più appropriato a essa, lungo il corso di un intero anno da leggere.