Aboca Edizioni Libri
Libri editi da Aboca Edizioni pubblicati nella collana Varia Saggistica Biologia, scienze della vita
Il mio cane è un supereroe! Storie straordinarie per imparare a essere dei padroni migliori Holland Jennifer S. - Aboca Edizioni, 2024 - Varia Saggistica
Come vedrete, molti dei cani di cui si parla in queste pagine hanno dimostrato di meritarsi il mantello da supereroe! Specialmente nella relazione con noi, i cani si rivelano creature molto intelligenti. Sanno i nomi che diamo alle cose, dove teniamo il loro cibo, sanno che non possono stare sul divano e come convincerci a permettere loro di starci. Ma questo ci dà davvero la misura della loro intelligenza? I cani si dimostrano esseri senzienti e pensanti, capaci di valutare situazioni diverse e di provare una gamma di emozioni ampia e simile alla nostra. La loro mente è complessa e il loro cuore è profondo. Questo libro è un viaggio alla scoperta dell'intelligenza del cane raccontata attraverso le storie straordinarie di esemplari di immenso talento: i cani guida, i cani anti-bomba, i cani pastore, i cani da caccia, i cani per la protezione dei bambini, i cani che seguono le tracce organiche, i cani molecolari, i cani che individuano le malattie, che fanno acrobazie, che percepiscono gli stati d'animo e che tengono compagnia a chi soffre. Jennifer S. Holland ha visitato fattorie, riserve di caccia, basi militari, ha lasciato che un cane vedesse al suo posto, che un altro la rintracciasse in mezzo alla folla, che un altro ancora la identificasse come "sospetta" e quasi la mettesse al tappeto. Si è meravigliata di fronte a cani che danzano, "parlano", volano. Ha partecipato a sessioni di addestramento, si è informata su come un chip che riproduce il naso dei cani, inserito nei nostri telefoni, un giorno sarà in grado di valutare il nostro stato di salute. Ha accarezzato il muso di cani con un'intelligenza olfattiva tale da scovare una salamandra a rischio di estinzione o una tossina ambientale, da riconoscere il diabete, il Covid-19 o il cancro dall'odore; ne ha guardati negli occhi altri la cui intelligenza emotiva li rendeva un'àncora di salvezza per persone con traumi. Ha infine ripercorso le strade che gli scienziati hanno seguito per conoscere meglio queste capacità animali rendendosi conto che dobbiamo modificare il nostro modo di pensare se vogliamo diventare abbastanza intelligenti da capire che cosa significa essere un cane.
Non siamo gli unici. L'arte segreta della natura Volpi Giorgio - Aboca Edizioni, 2026 - Varia Saggistica
Siamo davvero la specie più intelligente, creativa e tecnologicamente avanzata del pianeta? In questo saggio illuminante e provocatorio, Giorgio Volpi ci conduce in un viaggio che scardina la nostra visione antropocentrica del mondo per rivelarci che l'arte, la scienza e la tecnica non sono affatto esclusive dell'essere umano. Il manachino capirosso, ad esempio, un piccolo uccello tropicale, è famoso per esibirsi in una danza in cui esegue perfettamente il moonwalk di Michael Jackson. Le cicale del genere Magicicada sono tra le creature più abili nel valutare lo scorrere del tempo: si distinguono per i loro straordinari cicli vitali perfettamente sincroni e lunghissimi, dato che trascorrono la maggior parte della loro vita sottoterra per emergere in superficie tutte insieme solo ogni 13 o 17 anni. Gli insetti stecco sono degli attori consumati: mimano, con la loro forma, dei rametti rinsecchiti per ingannare eventuali predatori e, se vengono accarezzati dal vento, iniziano a oscillare proprio come le fronde di una pianta. I cervi maschi si adornano i palchi con rami, fango e foglie e danno vita a una danza con sequenze motorie precise e codificate per dimostrare vigore e potenza, evitando confronti diretti troppo pericolosi. I germogli dei fagioli girano vorticosamente, come solo i dervisci rotanti sanno fare, per trovare un sostegno a cui aggrapparsi durante la crescita. Ma Volpi non si limita a elencare curiosità naturalistiche: ci invita a compiere un atto di umiltà radicale e a riconoscere che l'uomo è semplicemente "un animale tra gli altri animali". Non siamo i padroni del mondo, ma parte del grande coro dei viventi, nella colossale orchestra che è la natura. Oggi scoprire la natura significa comprendere la vera essenza dell'essere umano e gettare le basi per una società nuova, in simbiosi con l'ambiente: solo così potremo costruire un futuro davvero sostenibile.
Dodici alberi. Le radici profonde del nostro futuro Lewis Daniel - Aboca Edizioni, 2025 - Varia Saggistica
Il mondo di oggi sta attraversando la più rapida trasformazione ambientale nella storia dell'umanità. Scienziati, etnobotanici, popoli indigeni e collettivi di ogni tipo stanno studiando attentamente gli alberi e la loro biologia per capire come e perché funzionano individualmente e collettivamente nel modo in cui lo fanno. Dodici alberi ci accompagna in un viaggio mozzafiato passando per i laboratori di coltivazione delle piante, i giardini botanici, le collezioni dei musei, per arrivare sulle cime degli alberi più alti e sott'acqua tra i sistemi radicali più insoliti, nei deserti dell'Ovest americano e nelle fitte giungle del Perù, per offrirci una prospettiva globale sull'impatto cruciale che gli alberi hanno sul nostro pianeta. Quando un albero un tempo comune si estingue in natura ma sopravvive in un giardino botanico, cosa succede? Come fanno gli scienziati a ricostruire genomi e habitat perduti? Come riesce un albero a immagazzinare migliaia di litri d'acqua o a restituire insetti perfettamente conservati risalenti a milioni di anni fa? Come può un albero di 5000 anni sopravvivere e cosa possiamo imparare da lui? Daniel Lewis ci mostra che studiare la scienza degli alberi vuol dire andare al di là del presente: è una storia del mondo e del suo passato, un romanzo biostorico che guarda al futuro. Dai dati pollinici si possono ricostruire paesaggi di ere remote; gli anelli degli alberi ci parlano del clima di epoche recenti e antiche; gli alberi fossili ci raccontano il lungo arco dell'evoluzione. Il pino dai coni setolosi, la sequoia sempreverde, la sophora di Rapa Nui, il pino palustre, l'albero del sandalo dell'India orientale, l'ebano dell'Africa centrale, l'eucalipto, l'olivo, il baobab africano, il cipresso calvo, l'albero preistorico estinto Hymenaea protera, il possente kapok: dodici esempi per raccontare che gli alberi sono simbionti, lavorano insieme a un esercito di altri organismi per costruire la biodiversità e sostenere la vita sul pianeta. Sono essenziali per la vita di tutti noi e hanno bisogno del nostro aiuto. La salvezza degli alberi può essere la salvezza degli esseri umani.