Add Editore Libri
Libri editi da Add Editore pubblicati nella collana Incendi Rock e pop
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità Rossari Marco - Add Editore, 2017 - Incendi
Bob Dylan. Non è nemmeno più un nome e cognome. È uno spettro, l'evidente incarnazione di qualcosa che non c'è più, che non c'è ancora. Si ama per resa, invidia, ammirazione. Si adora perché non saremo mai come lui, non riusciremo mai a lasciarci tutto alle spalle, non saremo mai così avanti rispetto ai nostri tempi. Forse è impossibile ascoltare Dylan per la prima volta, perché si aspetta di ascoltarlo per la prima volta tutta la vita. Si aspetta pazientemente, attraverso innumerevoli ascolti casuali o attenti, di sorprendersi in un bar con una canzone mandata per caso alla radio e alzare la testa dal bicchiere o dal giornale, stupiti per l'ennesima volta che è anche la prima.
Sto ascoltando dei dischi Blatto Maurizio - Add Editore, 2020 - Incendi
Amare la musica e i dischi tanto da confondere la vita con le canzoni e il pop con la realtà è la malattia dell'autore di questi racconti. In un succedersi di situazioni esilaranti, psicologi, consulenti familiari, terapie di gruppo, medici e addirittura la Morte tentano di curare il protagonista dalla sua ossessione per la musica. Ci riusciranno? Vincerà Freud o avranno la meglio i Beastie Boys? Il terrore per il reggaeton è curabile? Davvero non conoscete i Lucksmiths e le loro connessioni con il diabolico pupazzo Furby? È possibile mettere in scena The Queen Is Dead degli Smiths? Vita privata e analisi musicale si fondono in un testo in cui sono le canzoni a fornire il ritmo all'esistenza dell'autore, scandita attraverso ricordi personali e aneddotica rock. "Sto ascoltando dei dischi" è narrazione, riflessione e playlist ininterrotta; un invito a tuffarsi nelle passioni melodiche, accomodandosi sul divano con il giusto sottofondo musicale.
Ziggy Stardust. La vera natura dei sogni Scarlini Luca - Add Editore, 2016 - Incendi
Ziggy Stardust, la più nota creazione di David Bowie, è un personaggio immaginario e il titolo del concept album del 1972 vetta del glam rock, genere che mischiava musica e performance. Negli anni dello sbarco sulla luna e delle musiche di Space Oddity (1969), delle atmosfere di 2001: Odissea nello spazio (1968), l'idea di poter fuggire verso altre dimensioni è un sogno condiviso, una fissazione generale. Ziggy è l'inviato dallo spazio che porta alla ribalta il gran reame dell'adolescenza: un brivido di ribellione immaginaria entra nelle camerette della piccola borghesia, nelle case popolari delle periferie. La sua identità aliena, multisessuale, aggressiva, incarna lo spirito dei tempi. Le avanguardie alla fine degli anni Sessanta lavorano sullo scontro degli elementi, sulla fusione violenta di suggestioni lontane tra loro: cultura, camp, melodramma, teatro kabuki, gli occhi di Malcolm McDowell in Arancia meccanica, tutto partecipa alla definizione di una creatura che seduce le folle, il messia di una rivoluzione che dura una stagione sola - il tempo che passa tra la sua ascesa e la sua caduta - portatore di una nuova visione della musica e della realtà. Un libro che è un omaggio a uno dei più grandi talenti artistici di tutti i tempi.