Adelphi Libri

Libri editi da Adelphi pubblicati nella collana Collezione Il Ramo D Oro Misticismo ebraico

Eros e Qabbalah libro
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LIBRO   9788845922336

Eros e Qabbalah Idel Moshe  Zevi E. (Cur.)   -  Adelphi, 2007  -  Collezione Il Ramo D'oro

Il maschile, il femminile e le relazioni erotiche che ne derivano costituiscono, fin dall'epoca più remota, anche un modo di pensare le coppie di elementi opposti o complementari e i rapporti che intercorrono fra essi. In Occidente, alla tradizione di pensiero che da Empedocle e dal "Simposio" di Platone giunge sino ai testi ermetici si affianca quella ebraica, e più specificamente cabbalistica. Il racconto della creazione androgina del primo essere umano e della sua scissione in Adamo ed Eva e l'interpretazione del "Cantico dei Cantici" sono i fondamenti da cui si sviluppano speculazioni che estendono la sfera del pensiero erotico fino ad abbracciare la dimensione intradivina, creando una molteplicità di coppie sessuate che si rifrangono specularmente a tutti i livelli della realtà. In questo libro Moshe Idel, lo studioso che ha ripreso e sviluppato in nuove direzioni le indagini di Scholem, si addentra in quella che egli definisce la "cultura dell'eros" peculiare dell'ebraismo, dove il rapporto sessuale non solo assolve a un comandamento fondamentale, ma ha una valenza cosmica, poiché esercitando un'azione teurgica sulla sfera superna favorisce di riflesso l'unione di Dio con la sua consorte, la "Shekhinah", ovvero la sua presenza immanente, e fa così discendere sul mondo la benedizione dell'influsso divino. L'eros rappresenta dunque una via d'accesso privilegiata tanto alla conoscenza teosofica quanto all'esperienza mistica.

€ 28.00 € 26.60
Mistici messianici libro
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LIBRO   9788845918629

Mistici messianici Idel Moshe   -  Adelphi, 2004  -  Collezione Il Ramo D'oro

Nel 1280 il grande cabalista aragonese Avraham Abulafia giunge a Roma per incontrare il papa Niccolò III e per comunicargli la sua visione della "redenzione finale" del mondo, il pontefice rifiuta di dargli udienza e il cabalista viene arrestato. Abulafia è solo uno dei tanti mistici-Messia della tradizione ebraica, maestri che diedero spesso origine a veri movimenti di massa. Questo saggio è una ricostruzione del misticismo messianico dalla "Qabbalah estatica" medievale sino alla modernità, con un'analisi della varietà di modelli impiegati nell'attività di redenzione volta a sconfiggere il male e l'imperfezione del cosmo, da quello mistico ed estatico, attraverso quello teosofico-teurgico fino a quello magico-cabalistico.

€ 33.00 € 31.35
Il male primordiale nella Qabbalah. Totalità, perfezionamento, perfettibilità libro
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LIBRO   9788845931345

Il male primordiale nella Qabbalah. Totalità, perfezionamento, perfettibilità Idel Moshe   -  Adelphi, 2016  -  Collezione Il Ramo D'oro

I primi versetti della "Genesi" costituiscono da sempre un'arena di scontro per esegeti, filosofi e mistici. Tutto ruota intorno all'oggetto d'indagine della teodicea, quella branca della teologia che studia l'origine del male: si tratta di una realtà presente nella creazione e addirittura in Dio? Preesiste al bene, così come le tenebre preesistono alla luce? È una scorza dura che protegge un frutto succoso dagli attacchi di chi lo vuole distruggere? In antichi testi ebraici si legge che Satana fu il primogenito di Dio, o che il primogenito di Adamo, Agrimas, potenza primordiale malvagia, prese in moglie una lilit, una demonessa, la quale gli generò novecentomila figli che avrebbero invaso il mondo e imposto la loro supremazia se non fosse intervenuto Matusalemme a sterminarli con una spada magica. La storia della generazione del male da un principio positivo appare già nel IX secolo in un passo del vescovo Agobardo di Lione, dove si attribuisce agli ebrei la credenza in un Dio il quale, seduto sul suo trono sorretto da quattro bestie in una sorta di grande palazzo, "fa pensieri superflui e vani che, data la loro inanità, si trasformano in demoni" - una formulazione destinata a riverberarsi in molte forme della tradizione cabbalistica medioevale. Basandosi sull'analisi di testi perlopiù ignoti, ignorati o fraintesi dalla ricerca contemporanea, Moshe Idel indaga in pagine dense e coinvolgenti i processi che portarono all'adozione nel giudaismo di tradizioni dualistiche iraniche o gnostiche e all'elaborazione di gerarchie ontologiche in cui i due princìpi opposti di bene e male sono comunque intesi come entità subordinate al loro creatore. E solo di rado il male appare in forme diaboliche, perché in fondo esso deve la sua vitalità alle scintille di Dio che vi si trovano incluse, senza le quali sarebbe incapace di agire o addirittura di esistere.

€ 32.00 € 30.40