Alboversorio Libri
Libri editi da Alboversorio pubblicati nella collana Figure Dell Estetica LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il museo degli errori. Thomas Bernhard e gli antichi Maestri Latini Micaela - Alboversorio, 2011 - Figure Dell'estetica
Il museo degli errori. Thomas Bernhard e gli antichi Maestri - Alboversorio
L'istante e il frammento. Estetica del racconto nel primo Novecento Talarico Laura - Alboversorio, 2013 - Figure Dell'estetica
Nel periodo di intensa sperimentazione, di riconfigurazione radicale di tutto il panorama letterario che fu il modernismo primo-novecentesco, due fenomeni si profilano in modo particolarmente evidente. Per un verso, una diffusa e approfondita riflessione sui momenti privilegiati di conoscenza intuitiva, le joyciane epifanie; per altro verso, una metamorfosi profonda, accompagnata da un'inarrestabile ascesa nella gerarchia dei generi letterari, del racconto breve in prosa, la short story. Colpisce la centralità senza precedenti dell'istante e del frammento. Esiste una connessione tra i due? E, se esiste, è rilevante per comprendere la rivoluzione delle forme che segnò quella stagione creativa? Il libro si propone di tracciare un'ipotesi interpretativa che possa contribuire a rispondere a queste domande.
I Segni del giovane Proust. Per un ritratto filosofico del futuro autore della «Recherche» Rozzoni Claudio - Alboversorio, 2009 - Figure Dell'estetica
Quali somiglianze può produrre un ritratto del giovane Proust? Quali "reminiscenze anticipate", confrontandosi con un tale compito, si possono udir risuonare con la filosofia che si respira fra le parole del suo futuro capolavoro? Sebbene Proust non sia stato un filosofo, nondimeno, fin da quando i primi volumi della Recherche fecero la loro comparsa, gli spiriti più sensibili si accorsero che stava vedendo la luce un'opera che, pur rinunciando alla tentazione di 'enunciare tesi', era portatrice d'una inedita valenza teoretica. Dovremo allora comprendere, attraverso questo lavoro, se si possano rinvenire all"'origine' dell'apprentissage proustiano i segni dell'estetica filosofica che si paleserà nell'opera futura. Sarà ripetendo - ricreandolo l''inizio' che si tenterà di capire come tutto cominciò.