Algra Libri
Libri editi da Algra pubblicati nella collana Scritti Lingue indo-europee
Il ricamo di Dio. Vincolo, connessione e scioglimento dalle fonti classiche e bibliche a Dante Tricomi Paola - Algra, 2017 - Scritti
Il presente lavoro di ricerca si propone l'intento di offrire un rendiconto generale delle occorrenze lessicali afferenti alla semantica del "tessere", "annodare" o "sciogliere" all'interno delle opere dantesche, con particolare riguardo per la "Commedia", ponendole a confronto con i testi classici di maggiore ispirazione per il poeta e con fonti scritturali ed esegetiche, al fine di far luce sulla rete di riferimenti alla base della visione ultima di un "nodo" a congiungere la creazione universale col Creatore.
Perriera sentimentale. L'umanesimo gentile di un soave eroe della mitezza Calcaterra Domenico - Algra, 2016 - Scritti
Reperto d'intima autobiografia intellettuale, il "Perriera sentimentale" di Domenico Calcaterra è sì un libro di critica, ma soprattutto la testimonianza di un decisivo incontro, di un'amicizia fondata sul riconoscersi, nutrita dal piacere della conversazione. Le prospezioni su alcuni cruciali snodi della narrativa perrieriana ("Romanzo d'amore", "A presto", "Il romboide"), contenuti in questo empatico libretto, sono perciò da leggersi come amoroso tributo verso un autore il cui umanesimo visionario meriterebbe senz'altro di essere riscoperto.
Dino Campana. Alla ricerca di spazi nascosti Antonioli Gilberto - Algra, 2016 - Scritti
Quando ci si accosta alla poesia di Dino Campana, assaporandone i contenuti, è facile accorgersi di trovarsi alla presenza di una personalità di grosso spessore, che denuncia i segni di una mente non tranquilla e di una necessità di viaggiare, con la stessa, al di là dei confini dell'arcobaleno. Il poeta toscano esibisce una poesia nuova nella quale possiamo notare intriganti situazioni, spesso di difficile interpretazione, e riflessioni nelle quali rimaniamo coinvolti. Campana cavalca ritmi che richiamano la distrazione, la vertigine, la rivolta che annichilisce non soltanto il creatore di versi e di sospensioni, ma anche il lettore più attento e sensibile. Egli compie tentativi di emergere dalla nebbia, di trovare terreni solidi e accoglienti, di arrampicarsi per raggiungere vette da cui esplorare un panorama di limpidezza soffusa e di orizzonti lontani. È fondamentale per Campana l'esigenza del viaggio, come si era verificato nella poetica e nella vita dei poeti maledetti francesi. E nella descrizione del viaggio emerge pure quel filo sottile che separa i sogni dalla realtà. Ma qual è la realtà campaniana? Visione o visitazione?