Alpine Studio Libri
Libri editi da Alpine Studio pubblicati nella collana A Voce Alta Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Non avrai altra mafia all'infuori di me. Il rischio di essere boss lontano da casa Abati Fabio - Alpine Studio, 2016 - A Voce Alta
Figlia di una famiglia vicino ad ambienti 'ndranghetisti del Nord, Carmela scopre le complicazioni delle organizzazioni criminali moderne, nel momento in cui queste si sono traferite lontano dalle proprie terre d'origine. La mafia arriva da una lunga tradizione e la voglia di rinnovamento, di costruire mafie indipendenti presenta forti rischi. Sono però queste le cosiddette "nuove mafie", che meglio si mimetizzano perché di difficile iscrizione negli schemi tradizionali; e che ora optano per alleanze un tempo impossibili. La famiglia della protagonista intreccia i propri destini con quelli di Carmelo Novella, di don Peppe Mazzaferro e della Federazione delle mafie del calabrese Franco Coco Trovato e dei siciliani di Jimmy Miano. Tutti rei di voler distaccare il loro "sistema" locale dalla casa madre del Mezzogiorno. Ma le novità spaventano il vecchio potere costituito. Anche se la mafia è precisa ritualità, al Nord c'è chi, accecato dai facili guadagni e dalle potenzialità di un'organizzazione libera e indipendente, aspira a qualcosa di nuovo, meno vincolato alle vecchie regole e al cerimoniale tradizionale. Le procure del Nord lo hanno capito da tempo e sanno che le dinamiche dell'espansione criminale ora si giocano tutte attorno alla confutazione del comandamento: non avrai altra mafia all'infuori di me.
Il caso Giudici. La misteriosa morte del giornalista che indagò sui poteri forti di Francia Ruta Carlo - Alpine Studio, 2012 - A Voce Alta
Un caso sconvolgente, taciuto e insabbiato da oltre undici anni. Nicolas Giudici, saggista e giornalista corso, lavora a un libro su un affare di corruzione e di vizi inconfessabili a Nizza e nella Costa Azzurra, noto come "caso Kamal". Pochi giorni prima della pubblicazione di questo libro-denuncia, Giudici viene ucciso misteriosamente. Subentra quindi un fitto silenzio, che con il trascorrere degli anni assume i toni di un segreto di Stato. Il libro, "Viol judiciaire", che doveva andare in stampa sotto forma di memoriale di un protagonista, Karim Kamal, non viene più pubblicato, né in Francia né altrove. Finisce semplicemente nel nulla. Il magistrato che istruisce il dossier imbocca fin da subito la pista del delitto privato, e l'assassino viene individuato in un balordo, che continua a dirsi estraneo all'assassinio. Si tratta di Didier Sialelli, un giovane teppista dell'Alta Corsica, che va incontro a uno strano e tragico destino: scarcerato prima che si celebri il processo, appena due mesi dopo viene ucciso a sua volta. Sullo sfondo di questa storia, complessa e stupefacente, il rapporto travagliato tra la Corsica e la Francia, le motivazioni e le derive del nazionalismo, la corruzione degli uffici pubblici nel Mezzogiorno del Paese, le collusioni della politica. Nell'ultimo capitolo, un'ampia conversazione dell'autore con Jean-Francois Gayraud, analista di geopolitica dei fenomeni criminali.