Altreconomia Libri
Libri editi da Altreconomia pubblicati nella collana Le Talpe Relazioni internazionali
Disarmo nucleare. È ora di mettere al bando le armi nucleari. Prima che sia troppo tardi Vignarca Francesco - Altreconomia, 2023 - Le Talpe
Mai come oggi il mondo si è avvicinato a una catastrofe nucleare: ecco perché bisogna smantellare gli arsenali nucleari. Questo libro racconta la storia e le prospettive della campagna "Italia, ripensaci". Le recenti crisi internazionali hanno riportato sotto gli occhi di tutti i rischi dell'utilizzo di armi nucleari: una "minaccia esistenziale", una escalation che potrebbe portare alla distruzione quasi completa dell'umanità. Il pericolo derivante dagli arsenali dei Paesi che possiedono testate nucleari ha origine dalla Guerra fredda ed è ancora concreto. Questo libro ricostruisce l'evoluzione delle armi nucleari, con numeri aggiornati delle testate, i loro depositi in Europa, il pericolo della "teoria della deterrenza", come funziona il "bottone rosso" e l'impatto devastante di una guerra nucleare. E racconta la storia e le prospettive del disarmo nucleare, in particolare con la campagna "Italia, ripensaci". Con voci dei principali esponenti del movimento per la messa al bando delle armi nucleari: Setsuko Thurlow, Beatrice Fihn, Tim Wright, Susi Snyder, Lisa Clark, Daniele Santi, Ray Acheson e papa Francesco. Il saggio è stato realizzato in collaborazione con ICAN e Italia Ripensaci.
Stato di Palestina adesso! Aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il «dopo» Kuttab Daoud - Altreconomia, 2026 - Le Talpe
Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza. "Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (...), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell'idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all'autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: 'Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare'". (Daoud Kuttab) "Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere". (Francesca Albanese)