Andrea Pacilli Editore Libri
Libri editi da Andrea Pacilli Editore pubblicati nella collana Dianoia BIOGRAFIE E STORIE VERE
Edith Stein. Donna di pensiero e di fede Di Iasio Biagio - Andrea Pacilli Editore, 2021 - Diànoia
Assieme a María Zambrano e Simone Weil, Edith Stein (1981-1942) rappresenta una delle voci più significative della riflessione filosofica cristiana del Novecento. Nacque a Breslavia da genitori ebrei tedeschi, fu allieva e assistente di E. Husserl, con il quale si laureò con una tesi sul problema dell'empatia. Non credente da giovane, si convertì al cristianesimo dopo la lettura dell'autobiografia di santa Teresa d'Avila. Fu docente a Spira e a Münster. Nel 1933 entrò nel Carmelo di Colonia. I suoi scritti, le conferenze tenute in varie parti dell'Europa e i suoi contatti con personalità filosofiche di rilievo, quali Jacques Maritain e Martin Heidegger, la resero famosa e richiesta in tutti i luoghi e occasioni di cultura. Tale attività intellettuale ebbe termine con le leggi razziali naziste che la costrinsero a trasferirsi in Olanda al Carmelo di Echt, dove è prelevata dalla Gestapo e assassinata nella camera a gas ad Auschwitz. L'11 ottobre del 1998 è proclamata santa da Giovanni Paolo II.
Etty Hillesum. La donna che apprese a inginocchiarsi. Ediz. integrale Di Iasio Biagio - Andrea Pacilli Editore, 2023 - Diànoia
Etty Hillesum, di famiglia ebraica della borghesia olandese, morì, assieme al fratello Mischa e ai genitori, ad Auschwitz nel novembre del 1943. I suoi scritti, Diario e Lettere, assieme a quelli di Anna Frank ed Edith Stein, documentano in maniera emblematica la persecuzione degli ebrei. La profonda riflessione di Etty ebbe inizio nel momento in cui apprese del suicidio di Willem Bonger, suo professore di diritto, avvenuto qualche ora dopo il suo incontro, al quale aveva chiesto se alla fine la democrazia, ormai scomparsa, avesse una possibilità di rinascita. Il Diario di Hillesum, pubblicato postumo nel 1981, resta un documento fedele della persecuzione degli ebrei nei campi di prigionia, ma anche dell'evoluzione spirituale della giovane ebrea che può, a buon diritto collocarsi, accanto alla Zambrano ed alla Stein, fra le grandi pensatrici del Novecento.