Andrea Pacilli Editore Libri
Libri editi da Andrea Pacilli Editore pubblicati nella collana Storie Europa Meridionale
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia
- 9788836166152 Il mito del labirinto
- 9788836165957 Il libro dei misteri. 100 enigmi della natura e arcani della storia
Che passioni. Trent'anni di storia di Mattinata nel vissuto di un comunista garganico Totaro Luigi - Andrea Pacilli Editore, 2010 - Storie
Che passioni. Trent'anni di storia di Mattinata nel vissuto di un comunista garganico - Andrea Pacilli Editore
Forse Foggia non è il paradiso Pazienza Matteo Pio - Andrea Pacilli Editore, 2017 - Storie
Una città e un territorio raccontati attraverso tre anni di articoli comparsi sul quotidiano "L'attacco", con un occhio specifico al territorio e all'ambiente, a come le risorse del territorio sono state sacrificate a una discutibile politica di sviluppo e un'altrettanto discutibile idea di progresso. Un'analisi lucida e senza filtri sulla speculazione edilizia e sulla crescita del Meridione nel dopoguerra, fra cronaca e storia, guardando a un possibile futuro per un Meridione che non si rassegna.
Manfredonia, io mi ricordo Ciociola Pino - Andrea Pacilli Editore, 2011 - Storie
Un libro che racconta un territorio, un territorio in cui ciascun lettore può ritrovarsi, perché spesso rappresentando l'individuo si finisce con il rappresentare il mondo. La prima parte del libro delinea i tratti essenziali della storia e delle origini di Manfredonia, città del golfo ai piedi del Gargano. Prosegue con una descrizione accurata del territorio nei suoi vari componenti, materiali e immateriali, e con i suoi problemi. Poi ci sono i "luoghi" del territorio, quelli concreti, e poi anche le voci di coloro i quali hanno visitato il territorio da stranieri, e con le loro impressioni e le loro narrazioni hanno arricchito la memoria collettiva. E soprattutto ci sono i "non luoghi", come Ciociola li chiama. Quelli della memoria: i fatti, i ricordi, le feste, i posti di un tempo, i vecchi mestieri, i giochi, gli odori, i colori, realtà com'erano e ora scomparse, ma vive e ricostruite nella memoria dell'autore. Una memoria non incline, tuttavia, alla nostalgia, che non ha niente a che fare con la melanconia dei "bei tempi andati", ma prende atto che le cose cambiano e la sfida del futuro è farle cambiare per il meglio.