Annulli Libri
Libri editi da Annulli pubblicati nella collana Inedita EUROPA
Fascinazione etrusca. Viaggiatori, artisti, archeologi, letterati e avventurieri in Etruria tra Medioevo e l'inizio del Novecento Ceci F. (Cur.) Steingräber S. (Cur.) - Annulli, 2019 - Inedita
Il libro raccoglie gli atti dell'omonimo convegno svoltosi tra Capranica e Vetralla il 26 e 27 maggio del 2017. Ventidue relazioni per ventuno autori, i quali hanno studiato e raccontato l'Etruria dal punto di vista di chi l'ha attraversata nel corso dei secoli, toccando gli argomenti e le materie più varie quali l'archeologia e l'etruscologia, la storia dell'arte, i costumi e le tradizioni popolari, l'architettura, l'odeporica, etc. La gran parte dei saggi è dedicata a personaggi che visitarono questo territorio tra Seicento e Ottocento, con un «preludio» medievale e rinascimentale e un «finale» nel Novecento. Fra i personaggi rilevanti e caratterizzanti, di nazionalità e professioni diverse, possiamo nominare James Byres, George Dennis, Samuel Ainsley, Elizabeth Hamilton Gray, William Turner, Camille Corot, Lodovico I della Baviera, Luigi Canina, Francesco Orioli, Auguste Lenoir, Henry Labrouste; e ancora Fragonard, Goethe, Stendhal, Lawrence, Freud, e poi i viaggiatori francesi, polacchi, russi, giapponesi e tanti altri. Ne emerge un racconto corale dell'Etruria: un racconto a più dimensioni, spaziali e temporali, in grado di restituire al lettore il fascino che la terra degli Etruschi ha esercitato sui popoli, i religiosi e le elites intellettuali della vecchia Europa.
I Farnese del ramo di Latera e Farnese Caprio Bonaventura - Annulli, 2018 - Inedita
Il libro ripercorre la storia del «ramo minore» della famiglia Farnese, quello di Latera e Farnese, la cui esistenza è stata spesso posta in ombra dalla storiografia nazionale, per lo più concentrata sulle vicende e sui personaggi del «ramo maggiore» di Castro e Ronciglione e di Parma e Piacenza. I Farnese di Latera e Farnese, al pari dei parenti più illustri, si distinsero per la loro accorta politica dei matrimoni, per l'esercizio delle armi in forme nuove e strategiche, per l'audacia di alcune iniziative e, non ultimo, per il loro mecenatismo artistico. Partendo dalle umili campagne della Tuscia viterbese arrivarono a esercitare il loro potere in città grandi e potenti come Roma, Firenze, Parma e Bologna. Con Isabella Farnese (suor Francesca, fondatrice delle Monache farnesiane) «rischiarono» addirittura di onorare la loro stirpe con una santa.
La campagna garibaldina del 1867 nelle comunità dell'Alto Viterbese Quattranni A. (Cur.) - Annulli, 2018 - Inedita
Il volume raccoglie gli atti del convegno omonimo svoltosi a Bagnoregio nell'ottobre del 2017 in occasione dei 150 anni dalla battaglia tra garibaldini e pontifici che coinvolse e sconvolse il paese. I saggi ivi contenuti indagano e approfondiscono non solo quello specifico evento, ma allargano lo sguardo e l'indagine alla storia della campagna garibaldina del 1867 e ai suoi riflessi sulle comunità dell'Alto Viterbese. Interventi di Luciano Dottarelli, Nicola Terracciano, Antonio Quattranni, Luciana Vergaro, Giovanni Antonio Baragliu, Bonafede Mancini, Marcello Rossi, Giancarlo Breccola.