Annulli Libri
Libri editi da Annulli pubblicati nella collana Inedita Biografie: personaggi storici, politici e militari
Giulia Farnese. Il volto scomparso Caprio Bonaventura - Annulli, 2019 - Inedita
Giulia Farnese è passata alla storia come una delle donne più belle del Rinascimento. La sua bellezza, così come la sua stessa esistenza, sono state segnate però da un destino singolare, da una «condanna della memoria» che ha provato a cancellarne tracce e ritratti, producendo un vuoto che i saggi e le ricerche non sono ancora riusciti a colmare. Bonaventura Caprio passa in rassegna tutte le ipotesi sul riconoscimento del volto di Giulia formulate dagli studiosi, sottoponendole a un'accurata e approfondita analisi storica, artistica e iconografica. Incrociando arte, storia e costume con le cronache del tempo, e gettando un inedito fascio di luce su sculture, mosaici, affreschi e dipinti di artisti celebri o poco conosciuti, il libro prova a diramare le nebbie che avvolgono il secolare mistero, e fornisce allo studioso e al lettore la ricerca più completa del «volto scomparso» pubblicata fino a oggi.
I Farnese del ramo di Latera e Farnese Caprio Bonaventura - Annulli, 2018 - Inedita
Il libro ripercorre la storia del «ramo minore» della famiglia Farnese, quello di Latera e Farnese, la cui esistenza è stata spesso posta in ombra dalla storiografia nazionale, per lo più concentrata sulle vicende e sui personaggi del «ramo maggiore» di Castro e Ronciglione e di Parma e Piacenza. I Farnese di Latera e Farnese, al pari dei parenti più illustri, si distinsero per la loro accorta politica dei matrimoni, per l'esercizio delle armi in forme nuove e strategiche, per l'audacia di alcune iniziative e, non ultimo, per il loro mecenatismo artistico. Partendo dalle umili campagne della Tuscia viterbese arrivarono a esercitare il loro potere in città grandi e potenti come Roma, Firenze, Parma e Bologna. Con Isabella Farnese (suor Francesca, fondatrice delle Monache farnesiane) «rischiarono» addirittura di onorare la loro stirpe con una santa.
Reginald Pole. Cardinale governatore di Bagnoregio dal 1547 al 1558 Cipriani Giancarlo - Annulli, 2020 - Inedita
Giovane rampollo di una nobile famiglia inglese, giunge a Padova per studiare nel prestigioso ateneo della città. Diventa cardinale e la sua vita entra nei vortici della turbolenta realtà della Chiesa cattolica e della politica europea dell'epoca. Si batte per evitare lo scisma anglicano, dimostrando fermezza verso le richieste di Enrico VIII e subendone la vendetta. Cerca di impedire lo scisma protestante, proponendo al Concilio di Trento, quale inviato-delegato del papa, ipotesi di accordo, e sarà accusato di eresia da Carafa, capo dell'Inquisizione. Fu amico dei più grandi intellettuali e artisti del tempo come Michelangelo e Vittoria Colonna, frequentatori dell'Ecclesia Viterbiensis, vera e propria fucina dei riformatori spirituali della Chiesa di allora di cui egli era il capo carismatico. Fu anche un personaggio importante per la città di Bagnoregio, per aver investito e donato risorse personali ai suoi abitanti quale governatore perpetuo della città.