Annulli Libri
Libri editi da Annulli pubblicati nella collana Inedita Storia d'Italia
Le donne di casa Farnese Caprio Bonaventura - Annulli, 2023 - Inedita
Le donne di Casa Farnese, salvo poche eccezioni, sono state in passato spesso escluse dalla storiografia ufficiale, dalla maggioranza degli studi, ricerche o memorie dinastiche. Anche la loro presenza nei libri e nei convegni è quasi sempre subordinata a quella dell'uomo. Per questo motivo, l'Autore, oltre a fare un omaggio a tutte le donne, ha voluto trattare alcune figure femminili di Casa Farnese, protagoniste di vicende particolari ed esclusive. Dieci storie avvincenti e particolari, ognuna diversa e slegata dall'altra, ma raccontate in ordine cronologico, in modo da ricostruire, insieme alla storia del personaggio anche quella della famiglia Farnese. Dieci donne straordinarie, che, nonostante il ruolo secondario affidatogli dalla mentalità dell'epoca, dalla famiglia e dai mariti, possono essere portate come esempio di grande temperamento, sensibilità, intelligenza, sacrificio e coraggio non comuni.
Il respiro del confine. Gli ultimi anni del Patrimonio di San Pietro in Tuscia (1860-1870) Fuselli Enrico - Annulli, 2019 - Inedita
Il libro fotografa l'atmosfera di attesa che si respirò lungo il confine tra Stato Pontificio e Regno d'Italia tra il 1860 e il 1870, negli ultimi anni di esistenza dello Stato del papa-re. Lo fa attraverso lo studio dei documenti e un'attenta ricostruzione della scena, degli eventi e degli attori che agirono su quel passaggio frontaliero: la legislazione doganale, la dislocazione e il funzionamento degli uffici doganali, il contrabbando, l'attività della Truppa di Finanza pontificia, gli eventi legati alla spedizione garibaldina del 1867. Il testo si conclude con la parte dedicata alla scomparsa del confine a seguito dell'annessione di Roma e di ciò che rimaneva dello Stato della Chiesa al Regno d'Italia nel 1870.
Eredità e memoria del Risorgimento nella Tuscia dopo l'Unità Quattranni A. (Cur.) - Annulli, 2024 - Inedita
In questo terzo quaderno di storia del Risorgimento viterbese sono raccolti gli atti del convegno che si è tenuto il 7 ottobre 2023 a Viterbo. I saggi trattano aspetti diversi e hanno valore esemplificativo: le intitolazioni toponomastiche a personaggi risorgimentali nel capoluogo, le iniziative delle prime amministrazioni comunali in particolare nel campo dell'istruzione, alcuni destini individuali di patrioti dell'area mazziniana-garibaldina e il caso di Latera, un luogo di «confine», la cui situazione amministrativa e sociale nel passaggio allo Stato unitario è per molti aspetti emblematica delle difficoltà di relazione tra il contesto rurale della periferica società locale e la nuova realtà «italiana». Un aspetto di particolare rilievo e che costituisce ancora un'eredità significativa nella realtà cittadina del capoluogo è sicuramente quello dell'acquisizione da parte dello Stato del patrimonio di beni proveniente dalle istituzioni religiose e del ruolo nella gestione da parte delle amministrazioni comunali, che cercarono di dare impulso alla crescita civile della città con varie iniziative come la costruzione del palazzo di giustizia o la costituzione del corpo delle guardie urbane e del servizio dei pompieri. Nei primi anni post-unitari si presentarono però anche difficoltà causate dall'instabilità politica che rendeva precaria la percezione del cambiamento e incerto l'andamento dell'azione amministrativa. Difficoltà di coesione politico-amministrativa si ebbero quindi sin dalle prime fasi della Viterbo italiana e fu perciò una necessità quella di riprendere il filo della memoria delle grandi imprese e dei personaggi risorgimentali che avevano ormai un valore «mitologico» e fondativo della nuova patria. La memoria del periodo risorgimentale nella storia cittadina diviene così elemento solidificante della volontà patriottica e la ricostruzione del passato della «piccola patria» avviene anche attraverso l'odonomastica e la riconsiderazione del patrimonio monumentale nella sua funzione civile e culturale, messa in relazione con quella più generale della storia d'Italia. Di Antonio Quattranni, Osvaldo Biribicchi, Giocondo Cherubini, Massimiliano Marzetti, Giorgio Fanti, Fabrizio Mancini, Catia Bonifazi, Giancarlo Breccola, Rocco Panunzi.